Skip to content

Neotecnologie e contemporaneità. Per una grammatica della testualità digitale

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
Università IULM - Dottorato di ricerca - XV ciclo Le letterature, le culture e l'Europa: storia, scrittura e traduzioni Federico Pellizzi, Per una grammatica culturale della testualità digitale - Introduzione 6 della scrittura a stampa. Tuttavia oggi, pur non venendo del tutto meno questi aspetti, e ripotenziandosi, come voleva McLuhan, l’antico carattere plurisensoriale della comunicazione, è necessario comprendere che la spazialità materiale del testo si trasforma radicalmente: da estensiva diviene intensiva, da pittorica diviene architettonica. Perde totalmente, cioè, l’unicità della dimensione superficiale. Sul piano culturale ciò è molto rilevante, e fa riflettere sull’inefficacia, per la comprensione della testualità digitale, di riflessioni sulla scrittura che hanno esaltato il suo aspetto metonimico (il rimando da significante a significante in una catena di contiguità infinite) 2 o che rinviano al carattere puramente visivo della testualità digitale. In altre parole il testo, nelle sue nuove forme, è stratificato, possiede livelli formalmente e qualitativamente distinti, e non sempre visibili. Ciò ha conseguenze, come vedremo, semiotiche e logiche. Influisce cioè sulla nostra concezione del segno e del senso. Uno dei difetti della discussione sulle neotecnologie è la mancanza, spesso, di un approfondimento dei concetti e dei termini. Ciò comporta sovente la fastidiosa impressione che tutti dicano sempre le stesse cose, spesso ricorrendo a concetti svuotati ormai di ogni capacità non solo critica, ma perfino descrittiva. È il caso di termini come “interattività”, “multimedialità”, “supporto”, e molti altri. In questa ricerca si cercherà di definire sempre rigorosamente ciò di cui si sta parlando, e soprattutto di mettere in luce i legami interni tra i concetti che si sono impiegati. Qui offrirò semplicemente un piccolo glossario minimo di partenza, che riguarda tre termini che useremo spesso: discorsività, scrittura e testualità. Il significato specifico di ciascuno sarà approfondito nelle pagine che seguono. Qui si vuole soltanto evidenziare che questo triangolo concettuale regge in qualche modo il piano del discorso. Si tratta in realtà di tre funzioni, più che di tre oggetti, attraverso le quali si gioca in buona parte il nostro rapporto con il mondo, almeno nella cultura occidentale. Anche il ruolo dell’immagine, altrettanto importante e 2 È il caso di J. Derrida, Della grammatologia [1972], Roma, Jaca Book, 1998²; e di G. Deleuze e F. Guattari, Rizoma [1976], Parma-Lucca, Pratiche, 1977; metafora, quest’ultima, che suggerendo apparentemente proliferazioni sotterranee e la costituzione di plateaux differenti, si è prestata universalmente, e a nostro avviso erroneamente, a rappresentare l’ipertestualità.
Anteprima della tesi: Neotecnologie e contemporaneità. Per una grammatica della testualità digitale, Pagina 3

Preview dalla tesi:

Neotecnologie e contemporaneità. Per una grammatica della testualità digitale

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Federico Pellizzi
  Tipo: Tesi di Dottorato
Dottorato in Letterature comparate (Le letterature, le culture e l'Europa)
Anno: 2002
Docente/Relatore: Patrizia Nerozzi Bellman
Correlatore: GiovanniPuglisiFrancescaSantulli
Istituito da: Libera Università di Lingue e Comunicazione (IULM)
Dipartimento: Istituto di Arti, Culture e Letterature comparate
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 242

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

filologia digitale
generi ipertestuali
ipertestualità
pragmemi
ipertesti
testi digitali

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi