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Neotecnologie e contemporaneità. Per una grammatica della testualità digitale

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Università IULM - Dottorato di ricerca - XV ciclo Le letterature, le culture e l'Europa: storia, scrittura e traduzioni Federico Pellizzi, Per una grammatica culturale della testualità digitale - Introduzione 8 fenomenicità. Si propone, in altre parole, di interpretare i cambiamenti a cui stiamo assistendo alla luce di un mutamento antropologico. Se in epoca moderna la scrittura è stata considerata il mezzo per trasferire il principio d’autorità dal linguaggio ai testi, qui si propone un cambio di prospettiva in cui la testualità diviene essa stessa simile al linguaggio, creatrice di forme, e diviene energeia, per usare un attributo che Humboldt assegnava alla lingua. Si suppone che la sfera della scrittura (non vista come entità metafisica, ma nel suo rapporto funzionale con testualità e discorsività) stia giungendo oggi, se non proprio a un grado di parità con la sfera del linguaggio, a una condizione - per così dire - di emancipazione, che, come si vedrà, non può intendersi nel senso di una autoreferenzialità del mondo digitale, ma piuttosto nel senso di una sua sempre crescente potenzialità pragmatica, autopoietica e creativa. Una parola va spesa anche per chiarire il rapporto che in questa ricerca si stabilisce con la letteratura. Il rapporto è duplice. Da un lato, in negativo, si cercherà di scrollarsi di dosso i pregiudizi letterari che impediscono una comprensione più diretta della scrittura e della testualità digitale. Dall’altro lato, in positivo, si ritiene qui che il sapere letterario, in quanto disciplina del testo per eccellenza, disponga comunque di strumenti di analisi più agili e più adatti di altri, mutuati da altri saperi e da altre discipline, alla comprensione dei fenomeni testuali dei nostri giorni. La scrittura è antichissima, la nozione di «letteratura» recentissima. Ciò nonostante il sapere letterario è responsabile della nostra attuale concezione della scrittura, ossia della percezione e della produzione delle unità, teoriche e mercantili, attraverso le quali essa è riconosciuta e fruita, dal «testo» all’«autore», dai «generi» al «libro». La letteratura ha avuto questo ruolo di codifica culturale perché in un certo senso l’ha ricevuto in appalto dalla modernità. La quale ha delimitato e diviso «l’immagine del mondo» in ambiti di competenza, assegnando la sua costituzione a differenti settori disciplinari. 5 Nel pantheon dello spirito scientifico dell’età moderna alla letteratura spetta il ruolo dell’affermazione 5 H. Blumenberg, Immagini del mondo e modelli del mondo [1961], in «Discipline filosofiche», 2001, n. 1, pp. 13-23.

Anteprima della Tesi di Federico Pellizzi

Anteprima della tesi: Neotecnologie e contemporaneità. Per una grammatica della testualità digitale, Pagina 5

Tesi di Dottorato

Dipartimento: Istituto di Arti, Culture e Letterature comparate

Autore: Federico Pellizzi Contatta »

Composta da 242 pagine.

 

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