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Mass media e immagini dell'Islam: i quotidiani italiani e l'11 settembre

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13 I sistemi di stereotipi, oltre a consentirci un’immediata identificazione di ciò che, senza le nostre categorie mentali, finirebbe nel dimenticatoio, hanno anche un’importante funzione di difesa delle nostre posizioni nella società. Spesso accade che la contestazione dello stereotipo relativo al nostro gruppo di appartenenza, venga vista come un attaccamento alle fondamenta del nostro modo di vedere le cose che c’impedisce di avere una visione più disinteressata della realtà. Tra l’altro, proprio perché hanno la funzione di difendere le nostre posizioni nella società, gli stereotipi sono carichi dei sentimenti, positivi o negativi. A tal proposito si ricorda un episodio del primo libro della Politica di Aristotele (cit. in Lippman, pag.119), in cui si elabora la nozione di “schiavo per natura” finalizzata a consentire il perdurare della schiavitù, contrariamente a chi era sempre più scettico in merito alla possibile esistenza di una reale distinzione tra schiavi e cittadini liberi. Aristotele comprese l’importanza di dover insegnare agli altri a vedere gli schiavi come tali e non come esseri alla pari; perciò, lo schiavo per natura è “colui che può appartenere ad un altro”(ibidem). Si tratta di un’affermazione che dal punto di vista logico non ha alcun significato, anche se qui forse la logica non c’entra. E’ uno stereotipo. Gli schiavi hanno la ragione, ma non sanno usarla; la natura vuole che alcuni siano liberi e altri schiavi. Se guardiamo bene, queste stereotipie non sono poi tanto diverse da quelle sulle quali si è basata per secoli l’idea di superiorità dell’occidente sugli “altri”. Questo esempio indica perfettamente come è fatto uno stereotipo, ma soprattutto ci dice qual è il suo tratto saliente, ovvero il fatto che il suo uso precede sempre la ragione: “è una forma di percezione, che impone un certo stampo ai dati dei nostri sensi prima che i dati arrivino all’intelligenza” (ivi pag.120).

Anteprima della Tesi di Donata Franzi

Anteprima della tesi: Mass media e immagini dell'Islam: i quotidiani italiani e l'11 settembre, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Donata Franzi Contatta »

Composta da 204 pagine.

 

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