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Il porto di Ravenna dal fascismo ai nostri giorni

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insabbiava il Canale. Ritornò allora alla ribalta il vecchio problema dell'allontanamento da Ravenna, dei fiumi Ronco e Montone che circondavano la città con pericoli di allagamenti. Per ricongiugere questi fiumi venne in parte utilizzato il canale Pamphilio, che divenne il nuovo letto dei "Fiumi Uniti", dalla Voltazza fino al mare. La restante parte del canale venne completamente coperta di terra. Del porto Pamphilio sopravvisse solo la nomea popolare: Candiano; che venne trasferita al nuovo porto che doveva sorgere: Porto Corsini.

Anteprima della Tesi di Massimo Scinardo Tenghi

Anteprima della tesi: Il porto di Ravenna dal fascismo ai nostri giorni, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Massimo Scinardo Tenghi Contatta »

Composta da 127 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.