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La Corte Penale Internazionale: potenzialità e limiti

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4 Le origini del Diritto penale internazionale L’idea di creare una corte penale internazionale risale alla fine della prima guerra mondiale. Infatti l’articolo 227 del trattato di Versailles stabilì che l’imperatore tedesco Wilhelm II debba essere processato da una corte per rispondere alle accuse di aver causato gravi offese contro la morale internazionale e il principio del pacta sunt servanda. Per la mancata estradizione dell’imperatore da parte dei Paesi Bassi dove egli si era rifugiato questo processo non fu mai tenuto e l’imperatore morì nel esilio olandese nel 1941. Gli ulteriori processi previsti contro cittadini tedeschi per crimini commessi durante la guerra vennero in seguito trasferiti a Lipsia e tenuti sotto giurisdizione tedesca con scarsi risultati. Molto più successo invece hanno avuto i processi di Norimberga e di Tokio dopo la seconda guerra mondiale che hanno rappresentato sicuramente un importantissimo momento nell’affermazione di alcuni principi fondamentali della giustizia penale internazionale. Il Tribunale Internazionale Militare di Norimberga (IMT) fu stabilito in seguito all’accordo di pace di Londra dell’8 agosto del 1945, mentre il Tribunale Internazionale per l’Estremo Oriente (Tribunale di Tokio; IMTFE) fu istituito il 19 gennaio 1946.

Anteprima della Tesi di Max Friedrich Blanck

Anteprima della tesi: La Corte Penale Internazionale: potenzialità e limiti, Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Max Friedrich Blanck Contatta »

Composta da 46 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.