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La disciplina comunitaria in materia di commercio elettronico

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7 1.3 Le prime iniziative Se soltanto agli inizi degli anni Novanta il cittadino europeo ha preso coscienza di vivere in un’era dominata dall’informatica e in una società dell’informazione, in realtà l’Unione europea ha iniziato a tracciare le proprie linee conduttrici in tale settore fin dai primi anni Settanta. Le prime azioni comunitarie furono dirette principalmente a favore della ricerca e dello sviluppo nel settore informatico e della sua applicazione alle attività economiche. Con la Risoluzione del 15 luglio 1974, concernente una politica comunitaria dell’informatica, l’Unione fissò un programma a medio termine per favorire la ricerca e lo sviluppo industriale mediante l’applicazione dell’informatica prevedendo altresì la predisposizione di successivi programmi pluriennali. Pochi anni dopo, con la Decisione 79/783/CEE dell’11 settembre 1979 6 , il Consiglio avviò il piano pluriennale 1979-1983 sulla base di due documenti programmatici. Il primo dettava una serie di azioni generali con lo scopo di favorire la normalizzazione del settore informatico, la collaborazione con centri di ricerca ed organizzazioni di sostegno all’impiego dell’informatica, la riservatezza, la protezione dei dati e l’instaurazione di contratti pubblici. Il secondo documento invece, riguardava una serie di azioni di promozione al fine di agevolare l’uso del software e delle sue applicazioni nei singoli settori. Sempre nel 1979 la Commissione presentò il documento “La società europea di fronte alle nuove tecnologie dell’informazione. Per una risposta comunitaria” 7 . In esso venivano delineate le strategie per avviare l’Europa verso una società basata sull’informazione. In tale documento infatti, la Commissione riconosceva l’importanza dei cambiamenti prodotti dall’informatica e dalla telematica nella vita economica, politica e sociale degli Stati membri e sottolineava la necessità 6 In G.U.C.E. n. L 231 del 13 settembre 1979, p. 23. 7 Si veda la Comunicazione della Commissione europea del 9 novembre 1979; si tratta del cosiddetto “Documento Davignon”.
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La disciplina comunitaria in materia di commercio elettronico

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Informazioni tesi

  Autore: Daniela Mattavelli
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Libera Università di Lingue e Comunicazione (IULM)
  Facoltà: Scienze della Comunicazione
  Corso: Scienze della Comunicazione
  Relatore: Maria Migliazza
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 191

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