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Problemi e prospettive della disciplina delle banche popolari

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13 svilupparono soprattutto all’interno dei centri urbani e diventarono le banche di commercianti, artigiani, professionisti, a differenza delle casse rurali che si diffusero nei centri agricoli, operando quasi esclusivamente con clienti agricoltori. In Italia, la prima banca popolare a sorgere è la Banca Popolare di Lodi nel 1864 grazie alla propaganda e all’iniziativa di Luigi Luzzati, che già in giovanissima età, con il saggio “La diffusione del credito e le banche popolari” 12 , fu sostenitore delle idee dello Schulze. L’adattamento della popolare di Lodi al carattere e alle condizioni della popolazione, portò alla modifica di alcune caratteristiche rispetto al modello base delle popolari estere. In primo luogo si scelse il principio della responsabilità limitata; si sostituirono le azioni di grosso taglio con azioni di piccolo taglio, in modo da rendere lo status di socio accessibile al maggior numero di piccoli risparmiatori e infine si assegnò al capitale la semplice funzione di fondo di garanzia. Nel 1878 operavano in Italia centoventidue istituti in buona parte localizzati al nord e al centro della penisola. Il loro numero continuò ad aumentare fino agli anni ’50, durante i quali la loro crescita si arrestò. La necessità di concentrazione da parte di piccole aziende della stessa categoria, imposta dall’adattamento alla vita economica in continua evoluzione, provocò una diminuzione delle banche popolari esistenti in Italia pur non intaccandone la validità del modello. Anche in Italia le banche popolari si caratterizzarono per il loro essere banche di modesta dimensione, legate al territorio di competenza e all’imprenditoria locale. L’impresa cooperativa è stata nel tempo considerata nient’altro che una delle possibili forme dell’attività imprenditoriale e per questo è tuttora utilizzata anche per l’esercizio del credito. 12 Padova, 1863, da Pecorari, La diffusione del credito e le banche popolari/ Luigi Luzzati, Venezia, Istituto veneto di scienze lettere ed arti, 1999.
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Problemi e prospettive della disciplina delle banche popolari

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Informazioni tesi

  Autore: Carolina Deandrea
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Parma
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia Aziendale
  Relatore: Giuseppe Carcano
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 148

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