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Problemi e prospettive della disciplina delle banche popolari

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17 rispetto ai comparti industriali e commerciali 18 . La banca popolare in Italia è uno specifico modello di allocazione della proprietà e del controllo nel settore del credito e del risparmio. Per analizzarlo con chiarezza e completezza l’analisi parte da un modello generale di banca cooperativa di credito, aggiungendo via via ipotesi più articolate, fino ad arrivare al modello specifico di banca popolare 19 . L’impresa cooperativa di credito in generale può essere identificata attraverso i connotati distintivi riguardanti rispettivamente l’assetto proprietario - la cooperativa – e l’attività svolta - fornitura di servizi per il risparmio e il credito. Possiamo cioè ipotizzare che 1’archetipo logico della cooperativa di credito da cui si parte, sia costituito da un gruppo di soci lavoratori che si associano conferendo ciascuno una quota uguale - contrattualmente definita - di lavoro e capitale, non cedibile all'esterno, e organizzando la gestione secondo il principio democratico del voto capitario (una testa un voto), al duplice scopo di fruire dei servizi prodotti e degli eventuali profitti pro capite. La regola del voto capitario diviene il primo fondamentale strumento extraproprietario per definire l’assetto della proprietà e del controllo. I soggetti che costituiscono la cooperativa bancaria sono soggetti economici, ciascuno caratterizzato da un patrimonio umano e finanziario peculiare, indispensabile alla costituzione della banca, ma di per sé insufficiente a tale scopo, se non in unione con altri soggetti simili. La cooperativa diviene il modo in cui si uniscono individui cruciali per la produzione di servizi bancari e creditizi. I soci hanno interesse a costituire la cooperativa in quanto, da un lato, potranno fruire, anche se non in via esclusiva ma verosimilmente a condizioni vantaggiose, dei servizi per la gestione del risparmio e l’erogazione del credito - oggetto della produzione della cooperativa - e dall’altro percepire il compenso sia per il lavoro erogato che per il capitale fornito. 18 Masciandaro, “Le banche popolari italiane”, Quaderno di Ricerca, ANBP, 1997. 19 Masciandaro, “Le banche popolari italiane”, 1997, op.cit.

Anteprima della Tesi di Carolina Deandrea

Anteprima della tesi: Problemi e prospettive della disciplina delle banche popolari, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Carolina Deandrea Contatta »

Composta da 148 pagine.

 

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