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Problemi e prospettive della disciplina delle banche popolari

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6 utenti. Il secondo capitolo è strutturato seguendo l’articolazione delle norme che hanno regolato e che regolano la disciplina delle banche popolari. Si è cercato di esaminare le radici costituzionali della disciplina delle banche popolari, analizzando con attenzione il dettato dell’articolo 45 della carta fondamentale dello Stato. In particolare si è data molta rilevanza al carattere del mutualismo che ha inevitabilmente condizionato l’operato dei legislatori e che, tuttavia, oggi è decisamente assente dagli statuti di molte delle banche popolari operanti, soprattutto quelle quotate. In seguito sono stati analizzati i fondamenti civilistici della disciplina in questione, osservando che - in quanto società cooperative esercenti il credito - le norme del codice civile sono state in molti casi non applicate e integrate da quelle dettate dal Testo unico bancario del 1993. Al Testo unico bancario è stata dedicata molta attenzione, soprattutto con riferimento agli aspetti peculiari della disciplina delle popolari quali il voto capitario, il limite al possesso azionario, il limite alla raccolta delle deleghe di voto e il principio del capitale variabile. Il capitolo si chiude con un paragrafo relativo ai cambiamenti che saranno apportati dalla riforma del diritto societario, in vigore dall’inizio dell’anno 2004, e agli effetti che questi avranno sulla disciplina delle banche popolari e delle società cooperative in genere. Il terzo capitolo è quello che più compiutamente risponde agli obiettivi prefissati grazie all’analisi dei progetti di legge allo studio di Camera e Senato, delle dichiarazioni del Governatore della Banca d’Italia e delle iniziative dell’Associazioni degli azionisti delle banche popolari. Il punto di partenza dell’analisi è fornito dall’esigenza di garantire continuità a questi istituti senza che vengano sopraffatti da processi di concentrazione troppo aggressivi, che li portino a una completa spersonalizzazione e alla perdita del contatto con l’economia locale. Contemporaneamente si avvertono da più fronti anche esigenze di maggiore capitalizzazione e di coordinamento tra le norme attuali e le esigenze delle popolari quotate. Per attuare queste duplici richieste sono state prospettate diverse soluzioni di

Anteprima della Tesi di Carolina Deandrea

Anteprima della tesi: Problemi e prospettive della disciplina delle banche popolari, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Carolina Deandrea Contatta »

Composta da 148 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.