Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La comunione dei beni: dalla primitiva comunità cristiana al mercato economico e all'Economia di Comunione

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

Capitolo primo 11 Più volte i profeti si erano fatti paladini della giustizia e portavoce del grido dei poveri. 5 Ma, sembrava, avevano parlato invano. Anche la legislazione di Israele aveva stabilito alcune leggi, ispirate alle Scritture, che avevano lo scopo di aiutare il popolo a vivere secondo il patto stabilito con Dio e a vincere le tentazioni del proprio egoismo e malvagità. 6 Come spiega bene Rinaldo Fabris parlando dell'anno sabbatico, «l'obiettivo ultimo di questa "remissione" è così formulato nel testo biblico: ‘Del resto non vi sarà alcun bisognoso in mezzo a voi…’ (Dt 15,4). Devono sparire i poveri, cioè gli indebitati, orfani, vedove, stranieri, che non hanno una condizione di piena libertà» 7 . Tuttavia neanche queste leggi erano servite a riportare una situazione di vera uguaglianza socio-economica in Israele. E si capisce che in questo clima l’attesa della liberazione era fortissima. Gesù, nella sinagoga di Nazareth, risponde a tale attesa, inaugurando quel Regno di Dio in cui si sarebbe realizzata la promessa del Deuteronomio. È l’inizio della liberazione dalla schiavitù del peccato 5 Da Amos a Michea, da Elia a Isaia la loro parola aveva puntato a ristabilire quel legame tra obbedienza ai comandamenti di Dio e prosperità, secondo il volere del Signore. Ai loro occhi, le pratiche religiose che si accompagnavano ad ingiustizia e ad egoismo erano soltanto un’abominevole ipocrisia (cfr. Is 1,10-20). La loro predicazione era sia un appello alla conversione quanto un ordine esigente. 6 L'offerta delle decime dei raccolti ai bisognosi ogni tre anni, l'anno sabbatico, il giubileo sono alcuni esempi. Ma Nella Scrittura ne sono presenti tanti altri: divieto di mietere oltre i limiti del campo, dove ha diritto di mietere il povero (cfr. Lv 19,9); dovere di non spigolare, la spigolatura è diritto del povero (cfr. Lv 19,9; 25,3-6; Rt 2,1-3); divieto di raccogliere completamente i grappoli della vite, che spettano al povero e al forestiero (cfr. Lv 19,10; 25,3-6). 7 R.FABRIS, La scelta dei poveri nella Bibbia, Roma 1989, p.106.

Anteprima della Tesi di Francesco Tortorella

Anteprima della tesi: La comunione dei beni: dalla primitiva comunità cristiana al mercato economico e all'Economia di Comunione, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Teologia

Autore: Francesco Tortorella Contatta »

Composta da 167 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5714 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.