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La politica legislativa di Federico II

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4 ducato di Normandia, la quale in quell’epoca stessa compiva la conquista dell’Inghilterra. Inteso a consolidare con ogni mezzo la sua nuova creazione, il primo re normanno sentì presto il bisogno di legiferare: grande era, come dirà poi egli stesso, la “varietas populorum nostro regno subiectorum” 1 , e altrettanto grande la varietà dei diritti. La legislazione bizantina, la longobarda, la musulmana, a cui poi s’era aggiunto il diritto franco dei conquistatori stessi, si mischiavano disordinatamente ai diritti locali, le consuetudines loci, moltiplicatesi soprattutto a causa di questa confusa varieta’ di legislazioni, la cui conseguenza più immediata era la incertezza del diritto. I riflessi politici di tale instabile situazione, potevano essere gravi per la nuova compagine creata da Ruggero II, e ad essi volle ovviare il monarca, pubblicando nel 1140 un piccolo codice, detto 1 Francesco Calasso - Medio evo del diritto – pag. 440

Anteprima della Tesi di Giovanni Lavecchia

Anteprima della tesi: La politica legislativa di Federico II, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Giovanni Lavecchia Contatta »

Composta da 173 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.