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La nuova disciplina delle invenzioni dei pubblici ricercatori

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8 Recentemente vi è stato un recupero di questa idea di fondo in ambito giuslavoristico 4 , per provvedere ad apprestare tutele più consistenti al lavoro intellettuale nella new economy, dove alla crisi del lavoro manuale corrisponde una crescente richiesta di apporti creativi da parte del lavoratore subordinato. § 3. – L’orientamento “collettivistico”. Il bene pubblico alla base dei diritti di esclusiva industriale Contrapposta in astratto a questa idea del fondamento giuridico e della giustificazione politica dei diritti nascenti dalla creazione di un’opera d’ingegno o di un’invenzione industriale, c’è la teoria, nata a metà del secolo scorso, che pone al centro delle tutele delle creazioni intellettuali l’interesse pubblico e collettivo ad incrementare il proprio patrimonio di conoscenze 5 . La giustificazione politica della disciplina in tema di creazioni intellettuali risiederebbe allora nella volontà del legislatore di accrescere in modo efficiente questo patrimonio conoscitivo, spingendosi fino a comprendere in questa logica la disciplina sui segni distintivi quali <> 6 nell’interesse del pubblico. § 4. - L’impresa nella dialettica tra interessi individuali e collettivi Successivamente a queste impostazioni di massima, che dovranno necessariamente essere approfondite, il cui scontro teorico più acceso si ebbe nella seconda metà degli anni ’60, molte discipline speciali in tema di diritti su beni immateriali sono venute in essere 7 . Nella dialettica sopra accennata, tra interessi individuali e collettivi nelle creazioni intellettuali si inserisce l’impresa come unità fondamentale dell’economia moderna. 4 MARTONE, Contratto di lavoro e <>, Padova, 2002 5 VANZETTI, DI CATALDO, Manuale di diritto Industriale, seconda edizione, Milano, 1996 Introduzione pag. 4. L’introduzione è stata espunta dalle successive edizioni. 6 Cfr. OPPO, Creazione ed esclusiva nel diritto industriale, in Riv. Dir. Comm., 1964, I, pag 189 ss., il quale nell’articolo in oggetto difende l’impostazione individualistica che fonda il titolo dell’esclusiva sulla creazione sviluppando una critica alle tesi che fondano i diritti di esclusiva su un interesse preminentemente pubblico. 7 Come fa giustamente notare, pur criticando alla base le considerazioni di OPPO, cfr. SPADA, <> trent’anni dopo, Riv. Dir. Civ., 1997 fasc. 2, pag. 215 ss.

Anteprima della Tesi di Paolo Maddaloni

Anteprima della tesi: La nuova disciplina delle invenzioni dei pubblici ricercatori, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Paolo Maddaloni Contatta »

Composta da 97 pagine.

 

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