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La nuova disciplina delle invenzioni dei pubblici ricercatori

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9 L’innovazione tecnologica nell’economia moderna è il principale strumento di sviluppo economico. Essa si pone dal punto di vista dell’impresa, come principale strategia concorrenziale “non sul prezzo” 8 . Dal punto di vista della collettività l’innovazione consente un generale miglioramento delle condizioni di vita: è in sostanza l’elemento base del “progresso”. Il brevetto, per riferirci alle invenzioni e ai modelli, si pone come strumento di contemperamento tra l’interesse dell’impresa alla realizzazione del vantaggio concorrenziale costituito dall’innovazione e quello della collettività ad acquisire l’innovazione tecnologica stabilmente al proprio patrimonio di conoscenze 9 . L’esclusiva infatti ha sempre, ad eccezione dei segni distintivi, durata temporanea, l’innovazione è dunque destinata a divenire di pubblico dominio. La descrizione richiesta per ottenere il brevetto per invenzione industriale, inoltre, fornirà a chiunque voglia la possibilità di ripetere esattamente l’invenzione, preservando l’intera collettività dal rischio di perdere l’invenzione 10 . La nuova disciplina sulle invenzioni dei pubblici ricercatori aggiunge una nuova tessera al mosaico delle problematiche giuridiche sui diritti nascenti da creazioni intellettuali e non è priva di interesse sotto il profilo teorico. In particolare l’innovazione di maggior rilievo, che verrà diffusamente trattata, è l’attribuzione ai ricercatori pubblici del diritto al brevetto e quindi allo sfruttamento economico dell’invenzione, rovesciando la regola comune che 8 <<L’innovazione è uno dei momenti centrali dell’attività dell’impresa. Infatti l’imprenditore che riesce a realizzare un’idea nuova, e ad introdurla nella sua attività, realizza un vantaggio concorrenziale sugli altri operatori del settore, che può risultare decisivo ai fini della sua fortuna>> in VANZETTI, DI CATALDO, Manuale di diritto Industriale, quarta edizione, Milano, 2003, pag. 307 9 <<La collettività remunera l’acquisizione dell’invenzione al patrimonio collettivo attraverso l’attribuzione di un diritto esclusivo di uso, limitato nel tempo>> in VANZETTI, DI CATALDO, Manuale di diritto Industriale, quarta edizione, Milano, 2003, pag. 310 10 Come potrebbe avvenire qualora si tentasse di tutelare il vantaggio concorrenziale ottenuto con l’invenzione attraverso il segreto. <<L’imprenditore che innova e la collettività che è destinataria e fruitrice dell’innovazione hanno quindi un interesse comune: evitare che la protezione dell’innovazione sia affidata al regime insicuro del segreto aziendale>> in VANZETTI, DI CATALDO, “op .ult. cit.”, pag. 309
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La nuova disciplina delle invenzioni dei pubblici ricercatori

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Informazioni tesi

  Autore: Paolo Maddaloni
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Francesco Barachini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 97

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Parole chiave

creazioni intellettuali
invenzioni
opere dell'ingegno
privative industriali
pubblici ricercatori
diritto d'autore
diritto industriale
invenzioni del dipendente
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