Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Comunicazione, marketing politico, elettori: le elezioni politiche del 13 Maggio 2001 in Italia

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

14 Il XX secolo è il teatro di ulteriori sommovimenti e di grandi passioni politiche, il secolo della rivoluzione industriale, dell’urbanesimo, della scolarizzazione di massa. La democrazia fatica a consolidarsi dopo secoli di assolutismi. Le campagne elettorali, con i loro tipici rituali comunicativi, tramandatici da un’ampia letteratura aneddotica (si pensi ai dibattiti Lincoln- Douglas), gli scontri fra partiti nei Parlamenti d’Europa, il sorgere di grandi leader politici, la creazione di prestigiose testate giornalistiche, sono tutti fatti che marcano la nascita della moderna comunicazione politica. Wolton descrive questo stato di cose: La comunicazione politica è il prodotto evolutivo del duplice processo di democratizzazione e di comunicazione che ha trascritto l’ideale politico democratico del XVIII secolo nello spazio pubblico allargato, dove le differenti componenti hanno uno statuto legittimo. Il grande problema da quel momento in poi è stato non solamente di imporre il modello democratico, ma anche di adattarlo ad una società radicalmente diversa da quella nella quale era stato pensato. Quel modello, benché legato al voto e al diritto di manifestazione del pensiero, era stato concepito nel contesto di una società illiberale e poco numerosa, molto differente dalla società di massa che prenderà forma nel XX secolo, dominata dal peso dei grandi numeri, dai media e progressivamente dall’opinione pubblica divenuta forza autonoma (Wolton, 1989, p.29). Occorre dunque attendere il XX secolo per poter parlare di comunicazione politica in senso pieno. Soltanto con la nascita dei grandi mezzi di comunicazione di massa, il cinema, la radio e più tardi la televisione, si creano le condizioni per lo sviluppo e la maturazione di tutte le forme e di tutti gli strumenti di comunicazione applicabili alla sfera politica. Tra le due guerre mondiali e negli anni della guerra fredda, lo sviluppo della comunicazione politica ha conosciuto una significativa battuta d’arresto. La propaganda e la manipolazione hanno avuto il sopravvento sulla dialettica democratica e sulla libera informazione, soprattutto nei paesi sotto i regimi fascisti e comunisti. Non così invece nei paesi che hanno preservato o riconquistato la democrazia dopo la Seconda guerra mondiale. Il più grande laboratorio della comunicazione politica “moderna” sono però stati gli Stati Uniti: la stabilità delle istituzioni democratiche e l’ampia libertà goduta dal sistema dell’informazione e della comunicazione hanno senza dubbio giovato allo sviluppo interno e poi all’esportazione di modelli complessi ed avanzati di comunicazione politica.

Anteprima della Tesi di Walter Figaia

Anteprima della tesi: Comunicazione, marketing politico, elettori: le elezioni politiche del 13 Maggio 2001 in Italia, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Walter Figaia Contatta »

Composta da 234 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8799 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 34 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.