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Il franchising come strategia di crescita esterna volta al mantenimento e allo sviluppo di vantaggi competitivi durevoli. Un caso concreto

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5 indirizzandoli verso una coerenza strategica 3 di fondo; coordinare le attività aziendali e costituire uno strumento di comunicazione tra il vertice aziendale e la struttura organizzativa. Come si può vedere dalla Tabella 1.1 4 , il concetto di strategia è mutato nel tempo; si possono individuare cinque principali teorie riguardanti il contenuto della strategia: 1. la business policy della scuola di Harvard, secondo cui la strategia consiste nell’individuare le opportunità e le minacce che derivano all’impresa dall’ambiente esterno, e nell’analizzare la situazione interna, focalizzando i punti di forza e di debolezza dell’impresa; 2. le strategie reali di Mintzberg, nelle quali si esprime la strategia come continuo apprendimento dell’impresa (learning by doing) 5 ; 3. lo strategic management della scuola di Ansoff 6 , secondo cui la strategia deve contenere le modalità di 3 “Una strategia aiuta a raggiungere una coerenza delle decisioni nel tempo. Nelle organizzazioni complesse, la strategia funge da strumento per ottenere una coerenza decisionale tra i diversi dipartimenti e i diversi individui. (…) Affinché la strategia fornisca questo tipo di coordinamento è necessario che il processo strategico agisca come un meccanismo di comunicazione all’interno dell’impresa. Uno dei più importanti cambiamenti avvenuto nelle grandi imprese negli ultimi venti anni (…) il trasferimento della responsabilità per la formulazione strategica dai dipartimenti di pianificazione di gruppo ai dirigenti che hanno la responsabilità delle singole aree d’affari. (...) il processo di pianificazione strategica fornisce una occasione di dialogo tra i manager del gruppo, delle divisioni e delle unità di business, tra i direttori generali e gli specialisti di funzione.” R.M. GRANT, L’analisi strategica nella gestione aziendale. Concetti, tecniche, applicazioni, IL MULINO, Bologna, 1999, pp. 40-41 . 4 R.M. GRANT, L’analisi strategica nella gestione aziendale. Concetti, tecniche, applicazioni, IL MULINO, Bologna , 1999, p. 33 . 5 H. MINTZBERG Ascesa e declino della pianificazione strategica, ISEDI, Torino, 1996. Partendo da una strategia intenzionale, alla luce della realtà operativa viene formulata una strategia deliberata, dopo aver eliminato la parte di strategie previste nelle intenzioni, ma non realizzabili. Il continuo evolversi della realtà aziendale fa successivamente emergere strategie (strategie emergenti), che vanno a modificare le strategie deliberate, dando forma a strategie realizzate diverse sia dalle strategie intenzionali, sia dalle strategie deliberate. 6 I. ANSOFF, Management Strategico, ETAS, Milano, 1980.

Anteprima della Tesi di Luigi Venturi

Anteprima della tesi: Il franchising come strategia di crescita esterna volta al mantenimento e allo sviluppo di vantaggi competitivi durevoli. Un caso concreto, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Luigi Venturi Contatta »

Composta da 242 pagine.

 

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