Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La concorrenza nel settore bancario

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

Un ulteriore criterio per definire il prodotto bancario e studiare la concorrenza nel settore creditizio è proposta da Abell che introduce il concetto di area strategica d’affari. Il modello è di tipo tridimensionale poiché presuppone il ricorso a tre variabili: i fabbisogni manifestati dalla clientela, i gruppi di clienti e le tecnologie utilizzate dal lato dell’offerta per soddisfare i bisogni della clientela. Figura 2 – Esempio di schema per la definizione di un ASA Bisogni ricercati Consulenza Assistenza finanziaria Investimento di risorse Gestione dei pagamenti Tecnostrutture proprie Tecnostrutture altrui Tecnologie Gruppi di clienti Privato Privato Imprese Imprese Imprese Alto basso finanziarie grandi piccole reddito reddito Fonte: Munari (1998) Proprio quest’ultimo criterio appare preferibile poiché riesce ad effettuare una sistemazione anche dei nuovi strumenti e servizi finanziari che si stanno affermando in questi anni. Accogliendo lo schema di Abell si individuano diverse aree strategiche d’affari all’interno delle quali le singole banche saranno libere di scegliere se operare e con quale intensità competitiva. La pressione competitiva non è quindi omogenea in tutte le aree strategiche considerate. 14

Anteprima della Tesi di Luca Pennacchio

Anteprima della tesi: La concorrenza nel settore bancario, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Luca Pennacchio Contatta »

Composta da 181 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5794 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 19 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.