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La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo per l'arte: un esempio di museo d'arte contemporanea in Italia

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3 Un’intervista appositamente preparata da chi scrive è stata rivolta alla Dott.ssa Sandretto con lo scopo di approfondire alcuni argomenti trattati nel terzo paragrafo, specificamente inerenti la Fondazione: una serie di minuti sottoparagrafi tratta infatti gli aspetti più squisitamente tecnici, a partire dalla missione che la Fondazione si prefigge, passando alla considerazione della sua forma di governo e struttura finanziaria – ed a questo punto è utile confrontare le scelte fatte dalla Fondazione con la trattazione dell’argomento svolta in 1.3.1 – organigramma, gestione ed attività svolte fino ad oggi. Il terzo ed ultimo capitolo è incentrato sulle due sedi della Fondazione: il primo paragrafo tratta della sede presso lo storico Palazzo Re Rebaudengo a Guarene d’Alba, in provincia di Cuneo, attiva fin dal 1997, il secondo della sede torinese di recente apertura (settembre 2002). Nel caso di Palazzo Re Rebaudengo è stato necessario affrontare il tema del restauro e rifunzionalizzazione di edifici storici, trattato attraverso la consultazione di testi di museografia strettamente tecnici e l’utilizzo della relazione sul progetto edita a lavori conclusi. La trattazione dell’argomento risulta così molto dettagliata, anche grazie alla riproduzione delle piante dell’edificio e di fotografie di particolari tecnici. La sede torinese è frutto di un intervento di rifunzionalizzazione di un edificio industriale, la ex-fabbrica Fergat, trasformata dall’architetto Claudio Silvestrin nell’enorme contenitore d’arte di matrice minimalista che sorge ora all’interno del quartiere industriale San Paolo. Come nel caso della conversione di architetture storiche, anche gli edifici industriali convertiti in spazi espositivi costituiscono un’importante sezione di studi all’interno della museografia più recente, che ho dunque tenuto in considerazione nel contestualizzare il progetto della sede torinese su cui verte il secondo paragrafo di questo terzo capitolo. Al suo interno la figura dell’architetto Claudio Silvestrin viene approfondita soprattutto grazie ad una intervista, rilasciata in occasione dell’inaugurazione del centro stesso, e ad alcuni articoli di riviste d’arte e architettura. Nascendo come spazio espositivo espressamente dedicato a mostre d’arte contemporanea, sul modello delle tedesche Kunsthallen, le attività che ruotano attorno alle esposizioni (servizi educativi, conferenze e rassegne, incontri con artisti, ecc.) sono numerose: a quest’ultime è stato interamente dedicato un sottoparagrafo. Anche per la sede torinese sono state riprodotte le piante dell’edificio, così come le sezioni ed i prospetti che, accanto alle fotografie ed alle schede tecniche del progetto, chiudono l’ultimo capitolo e la tesi stessa.
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La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo per l'arte: un esempio di museo d'arte contemporanea in Italia

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Informazioni tesi

  Autore: Saramicol Viscardi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lettere moderne
  Relatore: Maria Teresa Fiorio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 134

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rudolf stingel
musei
museologia
arte contemporanea
fondazione sandretto re rebaudengo

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