Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

I diritti sociali nel settore sanitario

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

15 principio assicurativo trovarono una più ampia diffusione dopo il 1910 e soprattutto nel periodo tra le due guerre 23 . In Europa, come alternativa all’assicurazione obbligatoria statale, più che la tutela privata, decisamente sviluppata negli Stati Uniti, emersero le organizzazioni di autotutela: le Friendly Societis e gli organismi assicurativi sindacali in Gran Bretagna, le Sociétés de secours mutuel in Francia ed istituti analoghi in Svizzera e in Spagna. La Svezia sviluppò invece un’assicurazione unitaria ed universalizzante, finanziata principalmente dal prelievo fiscale (senza contributi dei datori di lavoro, ma con contributi degli assicurati), in cui le prestazioni statali andavano soprattutto a vantaggio dei bisognosi. Oltre la Svezia, anche Danimarca e Gran Bretagna, con la loro tutela statale per la vecchiaia, che rinunciava completamente al versamento di contributi, si allontanarono prima del 1914 dal sistema assicurativo tedesco. Nonostante tutte le commistioni, il principio assistenziale ed il principio assicurativo rappresentano comunque due strade alternative per delimitare la tradizionale assistenza ai poveri e le relative conseguenze discriminatorie, sostituendola in parte. L’assistenza ai poveri doveva essere superata nel momento in cui le prestazioni assistenziali venivano generalizzate ed estese a casi ulteriori di emergenza sociale, al di fuori della povertà conseguente alla vecchiaia 24 . L’estensione della tutela assicurativa (che in quanto tale presuppone la possibilità di versare regolarmente dei contributi e quindi la capacità di provvedere a se stessi) ad altri gruppi sociali ed il miglioramento delle prestazioni furono il mezzo per limitare l’assistenza 23 A.C. JEMOLO, La crisi dello Stato moderno, Bari, 1954, pag.56-57, sostiene che intorno al 1910 sono in diminuizione i conservatori che pensano con paura al socialismo. La lotta sociale, grazie soprattutto alla stagione delle riforme sociali e all’estensione del suffragio, «ha in generale perduto molto della sua asprezza. Non è più una crepa nella compagine dello Stato, bensì una naturale e sana lotta entro lo Stato intorno all’indirizzo da dare alla politica di questo». 24 Cfr. in particolare infra, 1.5.

Anteprima della Tesi di Tommaso Ajello

Anteprima della tesi: I diritti sociali nel settore sanitario, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Tommaso Ajello Contatta »

Composta da 131 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6103 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 24 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.