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Il governo e i partiti italiani di fronte alla guerra del Golfo

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7 “Saddam aveva combattuto gli Iraniani con il beneplacito delle due maggiori potenze mondiali e credeva di poter riscuotere in Kuwait il prezzo dei servizi resi. Non capì che l’America era pronta a servirsi dell’Iraq per impedire alla rivoluzione iraniana di dilagare sul Medio Oriente, ma non poteva ammettere che una nuova potenza alterasse gli equilibri del Golfo e controllasse la via del petrolio 3 ”. L’esito della guerra contro l’Iran aveva rafforzato in Saddam la convinzione di essere l’uomo forte della regione; ciò lo spinse a proseguire nella sua politica di potenza con una scelta di tempi e di modi totalmente sbagliata. Il Kuwait era uno Stato sovrano e indipendente, rappresentato alle Nazioni Unite, molto legato agli Stati Uniti e all’Arabia Saudita; con i primi per interessi comuni, con i secondi anche per analogie di regime e della comune percezione del pericolo rappresentato proprio dall’espansionismo iracheno 4 . L’attacco poi veniva sferrato nella fase culminante della crisi interna sovietica, quando le ultime speranze di Gorbaciov erano riposte nella costruttiva collaborazione con gli USA e l’Europa. L’ipotesi che l’Iraq potesse diventare un’occasione per un conflitto fra superpotenze, nella quale i Sovietici avrebbero tutelato l’iniziativa irachena, era dunque “costruita sulla sabbia”. Il presupposto ideologico dell’invasione, cioè che il Kuwait non costituisse una vera Nazione, ma fosse solo il risultato artificiale della politica coloniale britannica, sarebbe stata fondata se esistesse almeno un altro Stato arabo che non fosse nato dalla politica coloniale britannica o francese 5 . 3 Sergio Romano, “Guida alla politica Estera italiana”, Rizzoli, Milano 2002 4 Ennio Di Nolfo, “Dagli imperi militari agli imperi tecnologici”, Mondadori, Milano 2002 5 Ennio Di Nolfo, “Storia delle relazioni internazionali 1918 – 1992”, Laterza, Bari 1994

Anteprima della Tesi di Eugenio Di Pasquale

Anteprima della tesi: Il governo e i partiti italiani di fronte alla guerra del Golfo, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Eugenio Di Pasquale Contatta »

Composta da 142 pagine.

 

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