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Il governo e i partiti italiani di fronte alla guerra del Golfo

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11 Questo scenario non era affatto auspicabile per la minoranza del partito che si apprestava a diventare maggioranza. Questa si proponeva di diminuire la conflittualità con il PSI. Secondo Follini, Forlani e Andreotti sono gli interpreti maggiori dei questa seconda linea. Nella dialettica del partito Forlani “giocava la carta della coerenza, della conferma, della continuità: la sconfitta era l’effetto di un disorientamento da recuperare. Egli non negava il cambiamento, ma lo poneva all’interno delle coordinate storiche del partito. Avvertiva il valore della novità, ma si sforzava di farla rientrare della tradizione. Non c’era una nuova DC da giocare contro quella vecchia, c’erano due tempi da conciliare senza spezzare nessun filo 9 ”. Detta con le parole di Forlani: “Il rischio che corriamo, l’errore forse fatale che stiamo commettendo è quello di ritenere che la società secolarizzata chieda alla DC di trasformarsi nella sua stessa direzione, in direzione dei fenomeni più vistosi che la caratterizzano. Il cambiamento, questa parola magica e ambigua, che abbiamo adottato e fatto adattare e amplificato e proiettato all’interno, rischia di diventare il boomerang del suicidio […]. Io credo che la società secolarizzata e la civiltà industriale esigono che la DC sia se stessa”. C’era quindi bisogno di rinsaldare i legami con i compagni di coalizione, specie con i socialisti, da sempre in pessimi rapporti con De Mita e, contemporaneamente, cercare di limitare la conflittualità con il PCI. Quale scelta migliore di Andreotti come presidente del Consiglio? Andreotti era stato primo ministro durante la terribile VII legislatura ed era stato ministro degli Esteri da 1983 al 1989, era insomma l’uomo adatto non solo alla situazione nazionale ma anche internazionale, visti i grandi cambiamenti all’orizzonte. 9 Marco Follini, “L’arcipelago democristiano”, pag.127

Anteprima della Tesi di Eugenio Di Pasquale

Anteprima della tesi: Il governo e i partiti italiani di fronte alla guerra del Golfo, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Eugenio Di Pasquale Contatta »

Composta da 142 pagine.

 

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