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La composizione stragiudiziale dell'insolvenza e le prospettive di riforma

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A chiusura di queste pagine dedicate al dibattito sulla riforma in cui si e` voluto tracciare un quadro sintetico e certamente non completo dei numerosi aspetti problematici che il legislatore della riforma dovra` affrontare, vogliamo segnalare che molti protagonisti del dibattito sono anche membri della Com- missione che nel 2001 ha iniziato a lavorare ad un progetto di legge delega per la riforma che verra` analizzato nella sezione 10. Sembra che i membri della commissione abbiano raccolto gli spunti di lavoro che sono stati evidenziati dal dibattito e siano ampiamente consapevoli della molteplicita` di questioni da af- frontare per trovare una soluzione legislativa adeguata alle esigenze attuali: cio` emerge anche dalla lettura di considerazioni che compaiono in articoli di questi e di cui alcuni passi sono riportati in nota. 299 299 “Come evidente dalla trattazione problematica svolta, molteplici sono i nodi da sciogliere per un’equilibrata, efficace ed efficiente disciplina delle soluzioni stragiudiziali delle crisi d’impresa, nell’ottica di una loro gestione essenzialmente, anche se non esclusivamente, pri- vatistica, per la necessita` di una loro protezione giurisdizionale. E se il discorso, di necessita`, qui si chiudeper lo studioso [...], esso in realt`a si apre per il legislatore della riforma, che, ci si deve augurare, vorra` tenere nel debito conto le esperienze maturate nella prassi opera- tiva interna e nei principali ordinamenti stranieri di riferimento, le riflessioni della dottrina, ma soprattutto, pure nell’introduzione di doverose innovazioni, la compatibilita` delle nuove discipline con il sistema di diritto comune e concorsuale.”Patti, p. 22. “Il panorama che sinteticamente e` stato dato non puo`dirsin´eesaustivon´e completo, esso comunque evidenzia fenomeni completamente nuovi nella gestione della crisi delle imprese, che impongono sforzi costanti di recupero di ‘logiche’ non piu` esclusivamente punitive nei confronti ‘dell’imprenditore onesto ma sfortunato’ e disegnano, in una prospettiva di val- orizzazione dei principi liberali dell’economia di mercato, la stessa nozione di ‘onesta`’ in una sua dimensione non piu` ‘morale’, ma di effettiva tutela della ‘ correttezza’ dell’opera- to dell’imprenditore in un peculiare e determinato contesto economico.” Fauceglia, (2002), p. 1152. “Se si vuole effettivamente far fronte alla crisi delle imprese, evitando ove possibile la liq- uidazione concorsuale dell’impresa, senza piu` interventi finanziari pubblici, peraltro incon- ciliabili con i principi comunitari, e` ora che si dia vita a strumenti processuali agili e privi di un’eccessiva giurisdizionalizzazione, lasciando agli stessi creditori e ad ogni altro terzo interessato le scelte da adottare.”Lo Cascio, (2002), p. 358. 150

Anteprima della Tesi di Ilaria Bonizzoni

Anteprima della tesi: La composizione stragiudiziale dell'insolvenza e le prospettive di riforma, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Ilaria Bonizzoni Contatta »

Composta da 193 pagine.

 

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