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La composizione stragiudiziale dell'insolvenza e le prospettive di riforma

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ii) l’opportunita`, gia` sottolineata nel capitolo 8, di trarre, dagli ordinamenti stranieri e dalle loro applicazioni, utili suggerimenti al fine di una accu- rata scelta di nuove procedure in prospettiva di una riforma; 276 iii) infine e` significativo osservare che, non solo nel nostro paese, l’evidenziarsi dei limiti delle procedure liquidatorie ha prodotto un atteggiamento di sfiducia nei confronti delle procedure stesse. 277 Negli altri paesi pero`tale atteggiamento si e`gi`a manifestato nell’orientamento degli ultimi inter- venti legislativi, indicando una tendenza comune nei paesi esaminati, che pare ragionevole considerare come riferimento per una futura riforma nel nostro paese. Non e` sufficiente prestare attenzione all’esperienza straniera, piu` in generale e` necessario adeguarsi al nuovo contesto socio economico: siamo di fronte a una nuova immagine di impresa e a nuove esigenze, dovute anche a caratteristiche del mercato diverse rispetto a quelle individuabili nel quadro economico cui si e` ispirato il legislatore del 1942. 278 Infine e` necessario ridefinire gli interessi in gioco, valutando se si debba considerare prevalente la tutela degli interessi dei creditori o se sia preferibile nostro legislatore a predisporre anche una procedura che concepisca le soluzioni alle crisi in termini compatibili con quelli seguiti dagli ordinamenti dei nostri maggiori partners europei ed extraeuropei. . . ” 276 Rossi, (1996), p. 326: “. . . l’unica legislazione efficiente sembra essere quella nord - amer- icana del Chapter XI, la cui caratteristica principale si qualifica nel non - intervento della magistratura, la quale si limita ad accompagnare dall’esterno i vari piani di ristrutturazione, lasciando comunque la gestione dell’impresa nelle mani degli amministratori.” 277 Panzani, (1997), p.553: “se guardiamo alle esperienze straniere, in particolare alle modifiche legislative che sono state introdotte in Francia e Germania, notiamo che c’e`sempre piu` sfiducia per quel che riguarda la disciplina tradizionale del fallimento. Il fallimento e` un costo, rappresenta un’attivita` liquidatoria che elimina un’impresa dal mondo produttivo, non sostituisce nulla ad essa, ripartisce poco ai creditori.” 278 Tarzia, (2002), articolo citato in bibliografia a pagina 180, p. 260: “necessita` di adegua- mento della legge fallimentare, o meglio della disciplina complessiva delle procedure concor- suali, alle condizioni attuali del mercato e ai profondi mutamenti rispetto alla situazione economica nella quale la legge fallimentare e` stata emanata.” 142

Anteprima della Tesi di Ilaria Bonizzoni

Anteprima della tesi: La composizione stragiudiziale dell'insolvenza e le prospettive di riforma, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Ilaria Bonizzoni Contatta »

Composta da 193 pagine.

 

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