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Il bilancio delle aziende sanitarie

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15 3) il finanziamento: veniva prevista la regionalizzazione dei contributi sanitari e si introduceva il sistema del finanziamento a tariffe predeterminate per prestazioni. I criteri di articolazione del sistema tariffario (contenuti nel decreto ministeriale 15 aprile 1994 emanato in attuazione dell'articolo 8 del decreto 502/92) erano i seguenti: - lo Stato determinava i criteri generali per la fissazione delle tariffe; - le Regioni stabilivano le tariffe sulla base del costo standard di produzione; - le aziende USL contrattavano con i produttori le migliori condizioni di fornitura. Le prestazioni ospedaliere venivano misurate non più in giornate di degenza ma in "episodi" di ricovero, determinandosi a priori una tariffa forfetaria. 4) la partecipazione e la tutela dei diritti dei cittadini: era prevista l'adozione di indici di qualità dei servizi e il loro controllo da parte delle regioni. Rimaneva fermo, tuttavia, un potere di vigilanza generale da parte del Ministero della sanità. 5) il personale: veniva riformata la disciplina della dirigenza sanitaria, articolata su due livelli: il primo, al quale si accedeva attraverso i concorsi pubblici; il secondo, dove la scelta del personale avveniva su singoli incarichi.

Anteprima della Tesi di Ida Rosanova

Anteprima della tesi: Il bilancio delle aziende sanitarie, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Ida Rosanova Contatta »

Composta da 340 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.