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Una rivista vittoriana inglese: Household Words

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16 1.2 Le lotte per l’abolizione delle “imposte sul sapere” e loro conseguenze Il fermento politico e sociale del periodo tra Waterloo e la prima Reform Bill (1832) provocò un ampliamento del pubblico dei lettori di periodici, fatto che mise in allarme la classe politica che, temendo che tutti leggessero giornali radicali, premeva per l’approvazione del Newspaper Stamp Act nel 1819. Questi timori erano ovviamente esagerati, in quanto, sebbene fosse in uso la pratica di leggere i giornali ad alta voce per un gruppo di ascoltatori 21 , il che comportava che molte più persone entrassero in contatto anche in modo indiretto con la parola stampata, la percentuale della popolazione che li leggeva era piuttosto ridotta. Quegli operai che sotto l’influenza del giornalismo aggressivo di Cobbett, Wooler, Hone e Carlile erano entrati a far parte del pubblico dei lettori smisero di leggere quando lo Stamp Act limitò la diffusione di quei giornali. Esso era in origine una forma di censura governativa contro la stampa radicale ma ostacolò gravemente la stampa economica in generale. Lo Stamp Act del 1819 22 permise la ristampa in dispense economiche di ogni genere di libri, compresi i “classici della letteratura”, ma andò 21 I giornali d’informazione venivano infatti letti ad alta voce nelle birrerie e nei luoghi di ritrovo. 22 Questa legge definì come giornale d’informazione, dunque soggetto all’imposta, qualsiasi periodico contenente notizie o commenti su notizie pubblicato con una frequenza inferiore ai ventisei giorni, stampato su due fogli o meno, e venduto a meno di sei pence, escluse le tasse. Il parlamento esentò però dal pagamento dell’imposta tutte le pubblicazioni a dispense di opere che in origine erano state pubblicate come libri.

Anteprima della Tesi di Elena Bossi

Anteprima della tesi: Una rivista vittoriana inglese: Household Words, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Elena Bossi Contatta »

Composta da 219 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.