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Politiche del lavoro e dimensione locale

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10 In particolare, Alain Lipietz precisa che uno specifico “modello di organizzazione del lavoro” governa gli elementi integranti di uno stabile “modello di sviluppo”, vale a dire la divisione del lavoro e le strutture di autorità esistenti tra i soggetti. Un “regime di accumulazione” si può pertanto esaminare attraverso il livello macroeconomico in cui la produzione (tecnologia, importanza dei diversi settori economici, produttività dei lavoratori) e la composizione del prodotto sociale (per consumo personale, investimento, commercio, etc.) si evolvono e si supportano reciprocamente.[Lipietz, 1989] Secondo questa linea di pensiero, la stabilità del sistema si ottiene attraverso la creazione di “blocchi storici egemonici” che favoriscono la volontaria accettazione delle sue istituzioni e norme. Il regime adotta dunque appropriate aspettative individuali riguardanti il lavoro, il consumo, le scelte di vita, etc., e pone disposizioni che aiutano gli individui ad inserirsi senza problemi nei ruoli sociali funzionali al proprio mantenimento [Lipietz, 1989]. Lo Stato incoraggia questo processo di normalizzazione, mettendo il suo imprimatur legittimo sui compromessi e i costumi che formano il sistema egemonico. In questo senso lo Stato non può essere visto soltanto come lo strumento dei gruppi privilegiati, ai quali ogni regime di accumulazione comunque consente sproporzionati vantaggi, ma anche come garante dei numerosi compromessi sociali attraverso la mediazione del conflitto: in questo ruolo protegge i diritti ed i vantaggi materiali ottenuti attraverso le lotte anche dai gruppi meno privilegiati, all’unico fine di mantenere in vita il regime di accumulazione nella sua interezza. Nulla può però garantire il successo nel lungo periodo di questi

Anteprima della Tesi di Alessia Micaela Fracchia

Anteprima della tesi: Politiche del lavoro e dimensione locale, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Alessia Micaela Fracchia Contatta »

Composta da 195 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.