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Processo al denaro: storia e attualità di un mezzo divenuto fine

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Introduzione _____________________________________________________________________________________________________________ 15 Desiderio⇒Denaro⇒Desiderio⇒Schiavitù: dove il desiderio dei beni materiali porta al desiderio del denaro e all’accumulazione del denaro; questo a sua volta fa nascere nuovi desideri derivanti dal fatto che si possiede ricchezza, ed il ciclo riparte con un nuovo desiderio di denaro e di ricchezza, raggiungendo così il punto della schiavitù, cioè della completa dipendenza dell’uomo dai beni materiali e dal denaro-feticcio. Così come afferma Serge Viderman ne “Il denaro” l’unico modo per sfuggire alla ossessione del desiderio e quello di tornare alla terra. La morte è il solo stadio in cui non si può desiderare nulla. Ma anche in questo l’uomo riesce ad essere invulnerabile, spiega Vinderman, poiché egli non ha mai la certezza della propria morte impegnato come è nella lotta mortale con l’altro. È la lotta di prestigio, che ucciderà l’altro, che porterà ogni uomo ad immaginare la morte dell’avversario e mai la propria. L’uomo riesce a trarre la propria forza di affrontare la morte credendosi immortale, e quanto più aumenterà il suo prestigio, potere, ricchezza, tanto più aumenterà il suo spirito di immortalità. Desiderio Denaro Desiderio Schiavitù

Anteprima della Tesi di Massimo Cundari

Anteprima della tesi: Processo al denaro: storia e attualità di un mezzo divenuto fine, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Massimo Cundari Contatta »

Composta da 393 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.