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Il contributo dei fattori intangibili nella valutazione d'impresa

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Introduzione 2 Nell’ambito dell’analisi dei fattori intangibili di impresa è necessario sviluppare dei processi manageriali che permettano di affrontare adeguatamente i problemi specifici posti da questo tipo di risorse, quali l’elevato rischio e la difficoltà di commercializzazione, ed elaborare degli strumenti di misurazione sia per i manager sia per gli investitori. Infatti, come affermato da Krugman, “l’intangibilità degli asset più importanti di cui dispone un’azienda rende estremamente difficile capire quale sia il suo valore effettivo”. Negli anni ’90 l’economia era in piena espansione ed i mercati dei capitali erano soggetti a continui cambiamenti: questo permetteva di tollerare l’adozione di modelli di misurazione e valutazione dei fattori intangibili poco dettagliati, dato che l’agilità e la velocità erano le armi vincenti. Oggi, invece, l’economia cresce lentamente e i mercati dei capitali ristagnano: ciò richiede ai manager un’elevata attenzione nell’allocazione delle risorse aziendali e agli investitori un’analisi approfondita dei titoli. In particolare, emerge la necessità per i manager di sviluppare la capacità di valutare i benefici economici attesi dagli investimenti in ricerca e sviluppo, in consolidamento di un marchio, in formazione del personale e negli altri intangibles e confrontarli con quelli attesi dall’investimento in asset tangibili, nel tentativo di allocare in modo ottimale le risorse aziendali. I manager, inoltre, dovrebbero effettuare un monitoraggio continuo dell’efficienza con cui vengono impiegati gli asset intangibili. Ad esempio, la concessione in uso di licenze e know- how non costituisce una priorità elevata quando gli utili sono cospicui e la crescita del mercato è alta, ma diventa una fonte importante di reddito nei periodi di bassa crescita. In tali contesti è anche cruciale un’attenta pianificazione delle pratiche di gestione delle risorse umane, in termini di formazione accurata, benefit individualizzati e retribuzione incentivante. La letteratura ha accertato, attraverso numerose ricerche empiriche, l’esistenza di forti legami tra gli investimenti in intangibles e il valore delle performance di impresa. La misurazione e la gestione dei fattori produttivi intangibili è quindi cruciale per un’azienda: i manager e gli investitori hanno a disposizione diversi indicatori quantitativi di specifiche risorse intangibili per verificare il valore d’impresa, come il valore dei marchi e dei brevetti, l’importo degli investimenti in R&D o il costo di acquisizione dei clienti. Bisogna però osservare che, mentre è relativamente facile ottenere informazioni su brevetti e sulla R&D, le informazioni disponibili sulle risorse umane sono molto scarse.

Anteprima della Tesi di Francesca Piazzini

Anteprima della tesi: Il contributo dei fattori intangibili nella valutazione d'impresa, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Francesca Piazzini Contatta »

Composta da 298 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.