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Decreto-legge Regionale: la riemersione di una vecchia ipotesi ed i suoi profili costituzionali

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II Regione Sicilia nel 1959 e commentando tutte le interpretazioni e le posizioni dottrinali sviluppatesi intorno alla questione. Dopo aver spiegato cosa s’intenda per decreto-legge regionale, passeremo ad analizzare la posizione della giurisprudenza costituzionale circa la sua ammissibilità e le norme dell’ordinamento giuridico sia statale che regionale, per capire se sia possibile configurare un’ipotesi di questo genere, prima delle riforme costituzionali che hanno radicalmente rinnovato la Costituzione, nella parte dedicata alle Regioni. Mentre, l’ultimo capitolo è dedicato, interamente, alle novità introdotte con le leggi costituzionali di modifica del Titolo V della Costituzione e allo studio delle connessioni intercorrenti tra riforma e decretazione legislativa d’urgenza, nelle riflessioni degli studiosi del diritto. Dopo aver studiato le varie teorie, s’illustreranno le motivazioni per cui, a nostro parere i decreti-legge regionali non possono essere fonti primarie di diritto regionale.

Anteprima della Tesi di Alessia di Febbo

Anteprima della tesi: Decreto-legge Regionale: la riemersione di una vecchia ipotesi ed i suoi profili costituzionali, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Alessia di Febbo Contatta »

Composta da 185 pagine.

 

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Consultata integralmente 9 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.