Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Controllo di gestione e risk management nelle imprese di trasporto aereo. Il caso Gandalf

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

3 capaci di consentire dei risparmi di costi. Analoga considerazione vale per i servizi aeroportuali; in questo caso, l’ autoproduzione potrebbe lasciare il posto all’ approvvigionamento, soprattutto in Europa, dove la liberalizzazione dei servizi di handling comporterà verosimilmente delle riduzioni nelle tariffe finora praticate dai gestori che operavano in monopolio sui singoli scali. Anche per i servizi di distribuzione e di marketing, da quando la competizione si è inasprita e le alleanze fra i vettori si sono moltiplicate, è cominciato il ricorso ad organizzazioni esterne, capaci non solo di distribuire i biglietti, ma anche di effettuare analisi di mercato, attività di relazioni pubbliche, addestramento degli agenti di viaggio e altre prestazioni professionali, il tutto a costi inferiori a quelli dell’ autoproduzione. L’ ambiente competitivo specifico del settore aereo è ben definito da Porter, secondo cui i fattori capaci di identificare l’ intensità della concorrenza sono 3 : • il potere contrattuale dei fornitori: i fornitori con cui le compagnie aeree intessono scambi commerciali rappresentano un insieme variegato, che va dai costruttori degli aeromobili ai fornitori dei servizi di manutenzione, dai fornitori di carburante e oli combustibili agli erogatori dei servizi infrastrutturali (le società di gestione aeroportuale), solo per dirne alcuni. Alcuni di questi presentano un forte potere contrattuale (come i costruttori di grandi velivoli da trasporto, che coprono grande parte del mercato o le società di gestione aeroportuale, specie se in posizioni di monopolio “naturale”, cioè in aree geografiche che non offrono una vasta gamma di infrastrutture complementari o alternative), altri invece non godono di forti poteri contrattuali (fornitori di catering, centri di manutenzione, erogatori di 3 Porter, “Competitive advantage”, 1987

Anteprima della Tesi di Simone Dalledonne

Anteprima della tesi: Controllo di gestione e risk management nelle imprese di trasporto aereo. Il caso Gandalf, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Bancarie, Finanziarie e Assicurative

Autore: Simone Dalledonne Contatta »

Composta da 158 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5220 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 14 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.