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La multidimensionalità del digital divide e il ruolo della Pubblica Amministrazione

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5 opportunità professionali e culturali e che vanno ad amplificare sul piano tecnologico i tradizionali meccanismi di stratificazione sociale. Internet 2 è divenuto col passare del tempo un mezzo di lavoro e di business, oltre che di informazione e di comunicazione; per cui, non essere connessi alla Rete (o non avere gli strumenti per farlo) significa essere relegati ai margini della società. Generalmente, con la locuzione “digital divide” ci si riferisce al gap che separa la minoranza dei privilegiati connessi a Internet dalla grande maggioranza della popolazione mondiale che non può ancora accedere alle infrastrutture di comunicazione basilari 3 . La grande disparità nell’accesso alla Rete determina una distribuzione non uniforme dei benefici economici e sociali derivanti dalla tecnologia, consolidando le disparità già esistenti. Nella new economy chi non può accedere ad Internet si trova nella stessa posizione di chi non era in grado di leggere e scrivere in quella tradizionale. In realtà i ricercatori hanno riscontrato, anche tra i connessi, delle sostanziali disparità determinate dal differente grado di padronanza del mezzo e dalla libertà d’azione che caratterizzano utilizzatori o gruppi sociali di diversa provenienza. Così, tra i connessi, accanto all’esiguo gruppo di coloro che possono permettersi i servizi a pagamento, la 2 Internet è definibile come una Rete di reti; è una complessa ragnatela formata da più reti regionali. Le principali linee di trasmissione sono le cosiddette dorsali (Backbone) che trasmettono dati ad alta velocità, da 2 Mbit/sec fino a 45 Mbit/sec. Connessi a queste dorsali vi sono computer che fanno da porta d’ingresso a reti più piccole, che servono zone geografiche circoscritte; queste possono muovere i dati a velocità che arrivano in genere fino ad un massimo di 2 Mbit/sec. A queste reti regionali sono connessi i provider, cioè i fornitori di accesso all’utenza privata. L’utenza privata, infine, si connette a Internet tramite i providers, sfruttando in genere i normali cavi telefonici con modem che arrivano fino a 56600 bit/sec. Senza considerare la nuova tecnologia ADSL, che consente velocità di trasferimento dati superiore a 1 Mbit/sec sul normale doppino telefonico. L’intera struttura di Internet si presenta così come una grande Rete formata da sottoreti sempre più piccole e geograficamente sempre più limitate, fino a giungere al telefono di casa. 3 Meno del 6% della popolazione mondiale è connesso alla Rete, quasi esclusivamente dai Paesi industrializzati dove si trova l’88% degli accessi.

Anteprima della Tesi di Luigi Villanova

Anteprima della tesi: La multidimensionalità del digital divide e il ruolo della Pubblica Amministrazione, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Luigi Villanova Contatta »

Composta da 288 pagine.

 

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