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Il contributo dei fattori intangibili nella valutazione d'impresa

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Capitolo 1. I Principali Metodi di Valutazione d’Impresa 12 entrambi all’equity o al valore d’impresa) e siano definiti in modo omogeneo per tutte le imprese comparabili. In secondo luogo bisogna analizzare la distribuzione del multiplo per avere un’idea di quale sia un intervallo di valori tipico per quel multiplo in uno specifico mercato e capire l’effetto di valori estremi sulle medie. Il terzo passo consiste nell’analizzare il multiplo, ossia le sue determinanti fondamentali: rischio, crescita e capacità di generare flussi di cassa. Oltre ad esse, un multiplo dipende anche da molte altre variabili; poiché non è possibile analizzare l’impatto di ciascuna sul multiplo, in genere si sceglie una variabile guida, ossia la variabile di maggior impatto. L’ultimo passaggio consiste nell’individuare le imprese comparabili a quella in esame, ossia simili ad essa in termini di flussi di cassa, potenziali di crescita e rischio. Questa definizione non implica che le imprese comparabili debbano appartenere allo stesso settore; nella prassi, però, gli analisti includono tra le imprese comparabili tutte quelle operanti nello stesso settore. Se vi sono molte imprese nel settore, viene talvolta effettuata un’ulteriore selezione, basata sulle dimensioni delle imprese. Se, invece, il numero di imprese di un settore è basso, in genere gli analisti includono tra le imprese comparabili anche aziende appartenenti a settori diversi rispetto a quella oggetto di valutazione. Nell’analisi delle imprese comparabili è necessario tenere conto delle differenze esistenti tra di esse, in termini di fondamentali, e ciò può essere fatto tramite tecniche statistiche, come la regressione. In genere, se le differenze tra le imprese sono limitate, si possono operare delle rettifiche al valore dei multipli, per tenere conto del fattore più importante che lo determina: si definisce una variabile guida per ogni impresa, come accennato in precedenza, e si ipotizza che le imprese comparabili abbiano gli stessi fondamentali e differiscano solo in tale variabile. Quando le imprese differiscono per più aspetti non è possibile operare delle rettifiche per compensare le differenze; si utilizzano, invece, delle regressioni dei multipli sulle variabili e si utilizza l’equazione di regressione ottenuta per stimare il valore delle imprese. Questo approccio dà risultati affidabili quando il numero delle imprese comparabili è elevato e la relazione tra i multipli e le variabili è lineare. L’approccio della regressione ha il vantaggio di quantificare la relazione tra i fondamentali e i multipli. Tale relazione, però, è calcolata in base a dati di mercato e quindi è soggetta alle imprecisioni derivanti dagli errori di previsione degli analisti.

Anteprima della Tesi di Claudia Pellegrini

Anteprima della tesi: Il contributo dei fattori intangibili nella valutazione d'impresa, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Claudia Pellegrini Contatta »

Composta da 298 pagine.

 

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