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Storia del Sudafrica e dell'Apartheid

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6 • Venne concessa ai non bianchi la possibilità di ottenere giustizia nei tribunali della colonia. 5 Quest’ultimo provvedimento, emanato nel 1812, scatenò l’aperta ribellione dei coloni al governatore inglese. Il “caso” scoppiò nel 1815, quando un boero, trascinato in giudizio da un suo servitore nero, si rifiutò di comparire al processo, fuggì e organizzò un kommando di 60 uomini per opporsi alle forze dell’ordine. I ribelli finirono per avere la peggio e il 9 marzo 1815 cinque di loro vennero impiccati. Questo episodio accrebbe nella comunità un vero e proprio senso di persecuzione, che verrà ancora più confermato dall’eguaglianza giuridica sancita per bianchi e neri nel 1828 e dall’abolizione, nel 1834, della schiavitù in tutto l’impero britannico. Molti decisero perciò di lasciare il Capo alla ricerca di una “terra promessa” dove fondare una società indipendente e genuinamente boera. 6 La difficile convivenza con i nuovi coloni spinse perciò 20.000 boeri a spostarsi nell'entroterra del paese, stabilendosi nel Natal e lungo i fiumi Orange e Vaal. Questa grande migrazione, chiamata “grande Trek”, ebbe il suo apice nel 1836 e nel 1837. Le terre, che i pionieri boeri (detti voortrekker) credevano libere a nord e a nord- est, erano in realtà sconvolte in quegli stessi anni da un enorme movimento migratorio nero messo in moto dalle guerre di conquista zulu partite dal fiume Umfolozi. Perciò ci furono molti scontri tra boeri e zulu, che si conclusero nel 1837 con la vittoria dei boeri, che raggiunsero l’attuale Durban nel Natal. 7 5 J. D. Fage, op. cit., p. 346, 347. 6 L. Thompson, Il mito politico dell’apartheid, Torino, SEI, 1995, pp.104,105 7 J. D. Fage, op. cit., p. 348.

Anteprima della Tesi di Cristina Palla

Anteprima della tesi: Storia del Sudafrica e dell'Apartheid, Pagina 5

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Cristina Palla Contatta »

Composta da 67 pagine.

 

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