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Risk assessment: analisi di un caso di studio

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7 per “difendersi dal rischio”, per circoscriverlo, bensì è un vantaggio competitivo che permette di creare un ulteriore valore per gli stakeholders. Il "rischio", fino a poco tempo fa, era considerato solo nella sua accezione negativa (Hazard) e l'obiettivo del management delle società era proteggere il business minimizzando od eliminando i rischi a tutti i costi. Le innovazioni tecnologiche recenti, il processo di consolidamento, globalizzazione di molti settori, la necessità di competere sul mercato dei capitali per assicurarsi risorse finanziarie nonché altri fattori hanno reso l'ambiente in cui le società agiscono molto più complesso e dinamico. Questo nuovo scenario ha incrementato la complessità e l'interrelazione dei rischi evidenziando come un’insufficiente valutazione e gestione di questi rischi può condurre a strategie non efficaci, insuccessi nel lancio di prodotti, scarsa competitività dei processi operativi o contenziosi legali che, a loro volta, possono avere un impatto significativo sul valore della società . Il "rischio" viene considerato parte integrante nella generazione del valore per gli azionisti e la sua gestione, attraverso la valutazione delle cause e la misurazione degli effetti, diviene fondamentale per il successo di un'impresa. Questo tipo di approccio, utilizzato da molte imprese anglosassoni e in forte sviluppo nelle realtà italiane, richiede uno sforzo non indifferente sia nelle attività operative che lo generano, sia nell'atteggiamento culturale che lo sviluppa. Il risk management, dunque, è un processo per l'identificazione e l'applicazione di piani di gestione del rischio per portare ad un livello accettabile i rischi identificati (considerando economicamente accettabile il costo del "trattamento" applicabile). Le imprese devono comprendere l'importanza di evolvere da un approccio tradizionale di delegare ad ogni funzione/divisione la responsabilità di alcuni rischi; è necessario invece adottare un approccio di risk management integrato. Nel passato le unità operative gestivano i rischi operativi, le funzioni amministrative controllavano i rischi di credito, e avanti di questo passo, ma quest'approccio ha dato dei risultati spesso insoddisfacenti. I rischi sono, infatti, fortemente interdipendenti tra loro e non possono essere gestiti in modo frammentato esclusivamente da funzioni/divisioni indipendenti. In questo ambito si colloca l’idea di Enterprise-Wide Risk Management [James W. Deloach, 2000] ossia un approccio metodologico strutturato e disciplinato che prende in considerazione, in un'ottica di conoscenza e valutazione dei rischi, tutti gli aspetti della gestione aziendale: strategie, mercato, processi, risorse finanziarie, risorse umane, tecnologie. "Enterprise-wide" significa la rimozione delle tradizionali barriere di funzione, di divisione, di dipartimento o culturali. Un approccio veramente integrato, focalizzato sul futuro e orientato ai processi può infatti aiutare le organizzazioni a gestire tutti i rischi di business e ad identificarne le opportunità connesse.

Anteprima della Tesi di Fabio Sartore

Anteprima della tesi: Risk assessment: analisi di un caso di studio, Pagina 2

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Fabio Sartore Contatta »

Composta da 70 pagine.

 

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