Skip to content

Risk assessment: analisi di un caso di studio

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
11 1.2 Creazione di un Linguaggio Comune e BRM Quando si costruisce una società si parte sempre dalle fondamenta, si crea una base comune sopra la quale poi vivranno le diverse aree di gestione, che svilupperanno propri linguaggi e proprie tecniche di gestione. Il primo passo nel processo di valutazione del rischio è quello di adottare un linguaggio comune, così che tutte le funzioni aziendali concordino sul significato che si attribuisce ad un rischio evitando pericolosi fraintendimenti. Quindi anche definire il concetto di rischio, esposizione ed incertezza è stato un utile esercizio preliminare di linguaggio comune. In questo paragrafo seguirò il modello che usa Arthur Andersen e poi illustrerò teorie di altri autori. A mio avviso è fondamentale che il management si concentri preliminarmente sulla creazione di una base comune da cui partire, affinché il processo di gestione dei rischi possa essere compreso ed accettato da tutta l’organizzazione. Il procedimento per raggiungere tale risultato è il seguente. Il primo passo è quello di dividere le fonti di incertezza del business in tre macro-aggregati [James W. Deloach, 2000]: • I rischi connessi al contesto esterno: i quali si manifestano come fattori (externally driven) che influenzano il raggiungimento degli obbiettivi aziendali. Ne sono un esempio la concorrenza, l’instabilità politica o la disponibilità di credito (solo per citarne alcuni). • I rischi connessi ai processi: sono quei rischi identificabili nell’attività economica e produttiva dell’azienda, sono un esempio i rischi operativi (insuccesso di un prodotto) ed i rischi finanziari (cambio). • I rischi di informativa del processo decisionale: sono riconducibili ad errori o mancanze degli strumenti utilizzati per prendere decisioni. Ad esempio i rischi di errori nella pianificazione e nell’elaborazione dei budget. Il passo seguente è quello di creare un Business Risk Model come quello illustrato nella pagina seguente. Questo modello è molto generalizzato e toccherà poi ai preposti a questa attività adattarlo alle peculiarità del business della propria società. Molto spesso capita che i tre macro-aggregati (rischi connessi al contesto esterno, connessi ai processi, o di informativa al processo decisionale) rimangano uguali ed anche le sottocategorie, mentre variano al variare dell’attività svolta dalla società in questione gli specifici rischi. Per sviluppare questo tipo di attività si può utilizzare sia un approccio top-down che bottom-up. Nel primo caso un gruppo di dirigenti della società si riuniranno per adattare e modificare il BRM alla tipologia di business. Ed è questo spesso l’approccio prescelto in quanto la decisione di effettuare questo tipo di attività deriva sempre dall’alto. I rischi dopo essere stati individuati e inseriti nella griglia vengono descritti brevemente uno ad uno, per fare questa attività il gruppo deve essere composto da appartenenti a tutte le aree gestionali della società, in quanto è richiesta una conoscenza approfondita del business.
Anteprima della tesi: Risk assessment: analisi di un caso di studio, Pagina 6

Preview dalla tesi:

Risk assessment: analisi di un caso di studio

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Fabio Sartore
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Economia
  Corso: Scienze dell'economia e della gestione aziendale
  Relatore: Fabrizio Cerbioni
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 70

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

business risk
risk assessment
risk management
valutazione del rischio

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi