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Il ruolo dell'organizzazione turistica pubblica per la competitività del sistema turistico europeo

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4 L’analisi delle statistiche ufficiali 7 sulla domanda turistica e l’interpretazione dei mutamenti socioeconomici avvenuti nell’Unione Europea che hanno influenzato le scelte dei consumatori se, da un lato, hanno confermato la rilevanza di tale attività in Europa, dall’altro, inducono a ritenere che il comparto turistico è ben lontano dall’aver raggiunto la saturazione. I dati dell’OMT indicano che ai primi posti nella graduatoria delle destinazioni turistiche più visitate al mondo figurano, già dal 1996, la Francia, la Spagna e l’Italia (Tab. 1), la quale come mai è stato registrato 7 É bene precisare che il problema delle statistiche del turismo - determinato dalle incertezze sull’attendibilità delle informazioni raccolte dai vari paesi europei, dalle numerose modalità di rilevazione e di valutazione, dall’esistenza di diversi enti di raccolta, dal ritardo nella pubblicazione dei dati - ha avuto un’evoluzione, ma è ben lontano da una risoluzione (Becheri e Al., 2001a, pp. 12-13). In questa direzione la Direttiva 95/57/CE del Consiglio del 23 Novembre 1995, relativa alla raccolta di dati statistici nel settore del turismo, ha mirato a stabilire un sistema d’informazione armonizzato per il turismo nell’Unione Europea, prevedendo la suddivisione dei dati raccolti negli Stati membri in tre grandi categorie: ξ capacità degli alloggi turistici collettivi, comprese le unità territoriali (NUTS I-III); ξ arrivi e partenze (nazionali ed internazionali) dagli alloggi turistici collettivi; ξ domanda turistica nazionale e verso l’estero, senza considerare gli spostamenti di durata giornaliera. Tuttavia, dagli elementi analizzati, non sembra che con la Direttiva si sia raggiunto l’obiettivo o migliorata la conoscenza del fenomeno turistico ed i relativi impatti economici, che, se pure evidenti ed empiricamente percepiti dagli osservatori, oggi ancora non è possibile misurarli con certezza. Anche il Regolamento n. 58/97 del Consiglio relativo alle statistiche strutturali sulle imprese ha dato un contributo alla raccolta di dati armonizzati (fatturato, valore aggiunto, occupazione). Infine, nel Settembre 1999 l’EUROSTAT, l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) e l’OMT hanno creato un gruppo di lavoro per mettere a punto la metodologia dei conti satelliti del turismo (CST) allo scopo di aumentare la coerenza e la comparabilità internazionale delle statistiche, nonché di valutare meglio le attività turistiche a livello nazionale e la loro importanza nell’economia globale (Commissione delle Comunità Europee, 2001d). Per esaminare la fattibilità e l’elaborazione del CST nei Paesi che intendono impegnarsi, la Commissione ha in animo di proporre un aiuto finanziario nell’ambito del Programma pluriennale a favore dell’impresa e dell’imprenditorialità, in particolare per le piccole e medie imprese (2001-2005).

Anteprima della Tesi di Immacolata Landi

Anteprima della tesi: Il ruolo dell'organizzazione turistica pubblica per la competitività del sistema turistico europeo, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Immacolata Landi Contatta »

Composta da 208 pagine.

 

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