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Trasferimento d'azienda: rapporti con i lavoratori

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9 trasferimento di beni e rapporti sia disposto in funzione dell’esercizio dell’impresa, o meglio si può sostenere che, ai sensi della direttiva, l’esercizio dell’impresa attiene al momento causale del trasferimento. In altre parole secondo l’interpretazione della Corte di Giustizia il trasferimento d’impresa comporta che i due profili, quello della cessione del complesso di beni e rapporti giuridici e quello dell’esercizio attuale dell’impresa da parte del cessionario, siano strettamente connessi perché il trasferimento d’impresa non può ridursi a trasferimento di attività senza trasferimento di beni e neppure al trasferimento di beni e rapporti senza esercizio dell’impresa 15 . L’ottica fondamentale della Direttiva era quella della “indifferenza delle vicende attinenti alla proprietà, o, meglio, alla titolarità dell’azienda rispetto ai rapporti di lavoro costituiti nell’ambito di essa: a qualunque atto conseguisse, la cessione doveva comunque risultare neutra per i lavoratori, i quali non potevano essere licenziati o fatti oggetto di trattamenti meno favorevoli 16 . La Direttiva n. 187/77 CEE prevedeva – anche se in termini meno analitici rispetto alla direttiva sui licenziamenti collettivi - una procedura obbligatoria di informazione e consultazione a carico sia del cedente che del cessionario, ambedue tenuti a comunicare in tempo utile ai rappresentanti dei rispettivi lavoratori i motivi, le conseguenze, giuridiche, economiche e sociali derivanti dal trasferimento, nonché le eventuali misure progettate nei loro confronti e che formano oggetto delle consultazioni. Le informazioni e le consultazioni dovevano essere assicurate in tempo utile, prima dell’attuazione delle modifiche aziendali (art. 6 comma 3). In mancanza di rappresentanti sindacali, i lavoratori interessati dovevano essere comunque previamente informati sulla data del trasferimento (art. 6 comma 5). 14 Sent. Corte di Giustizia 15 giugno 1988, n. C-101/87, Bork international, in http://europa.eu.int; Sent. 18 marzo 1986, n. 24/85, Spijkers, ivi. 15 Cfr. SANTORO PASSARELLI G., La nuova disciplina del trasferimento d’impresa, Ipsoa, Milano 2002, pagg. 5-6. 16 Cfr. FOGLIA R., Il trasferimento d’azienda nell’unione europea, in La nuova disciplina del trasferimento d’impresa, Ipsoa, Milano 2002, pagg. 28 e ss.

Anteprima della Tesi di Carolina Goberti

Anteprima della tesi: Trasferimento d'azienda: rapporti con i lavoratori, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Carolina Goberti Contatta »

Composta da 134 pagine.

 

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