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La traduzione delle conoscenze sulla sicurezza: il caso delle Ferrovie dello Stato

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8 intesa come contenuto mentale, ma come sapere radicato nel contesto sociale e culturale in cui esso ha luogo. Motore e veicolo di questo tipo di sapere sono delle aggregazioni informali di persone che costituiscono il contesto lavorativo: le comunità di pratica. Esse sono definite dai membri che le compongono e dal modo condiviso in cui essi svolgono le loro attività e interpretano gli eventi. In queste microstrutture la conoscenza e le competenze divengono parte dell’identità individuale e trovano la loro collocazione nella comunità rientrando nella tradizione come processo di identificazione collettiva. Anche il sapere relativo alla sicurezza è profondamente radicato nelle pratiche della comunità e viene trasmesso e perpetuato con il resto del patrimonio culturale che la definisce. Secondo Nicolini (1997) la sicurezza è il risultato di una serie di pratiche modellate da uno specifico sistema di simboli e significati che orientano l’azione, ma che non si esauriscono con essa. Essa può essere interpretata come il risultato finale di un processo collettivo di costruzione, un “fare” che coinvolge persone, tecnologie e forme testuali e simboliche assemblate nell’ambito di un sistema di relazioni materiali. Un luogo di lavoro sicuro, una organizzazione sicura sono il risultato di una opera di quotidiana “ingegneria dell’eterogeneo” fatta di elementi diversi: competenze, materiali, relazioni, comunicazioni e altro che fanno parte integrante delle pratiche di lavoro dei membri dell’organizzazione. Nell’interpretazione che le organizzazioni danno della sicurezza si possono riconoscere due distinti aspetti, l’aspetto tecnico (via tecnica) costituito da artefatti sicuri e l’aspetto normativo (via normativa) che considera la sicurezza un prodotto dell’applicazione di norme che prescrivono comportamenti individuali e collettivi sicuri (Gherardi, 1997). Un approccio tecnologico e burocratico della sicurezza considera quest’ultima come un oggetto esterno alle pratiche lavorative trascurando l’aspetto centrale della cultura della sicurezza che la vuole competenza costruita socialmente.

Anteprima della Tesi di Samuele Longhin

Anteprima della tesi: La traduzione delle conoscenze sulla sicurezza: il caso delle Ferrovie dello Stato, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Samuele Longhin Contatta »

Composta da 120 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.