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Le dinamiche di relazione familiare nella serie televisiva ''I Soprano''

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10 La vita buona, sostiene lo stesso Chalmeta, non può consistere in un isolato “io vivo bene” bensì, per la natura dell’uomo, è possibile solo nella forma del “noi viviamo bene”: […] Non è possibile una vera felicità umana quando nessun vincolo d’amore ci unisce ad altre persone; ebbene, esercitando la nostra capacità di amare, entriamo in comunione con esse e proprio per questo ci interessiamo e condividiamo la loro felicità (il loro bene) come se si trattasse della propria felicità (bene); e la stessa cosa avviene reciprocamente. 18 La sottolineatura del verbo “condividere” non è casuale, perché l’autore vuole precisare che la vita buona implica senz’altro un certo darsi o donarsi, “ma non per «scomparire», bensì per compartire, per vivere in comunione con l’amato”. 19 Donare se stessi, che sta alla base della felicità dell’uomo, non vuol dire non essere più se stessi, al contrario: è nella donazione di sé in un clima di amore reciproco (e la reciprocità, come vedremo, è la caratteristica precipua dell’amore) che l’uomo accresce il proprio valore personale e, dunque, attinge la beatitudine. È questo il motivo per cui l’uomo, nel corso della vita, cerca di instaurare comunità dette da Chalmeta “di amicizia” 20 perché ciascuno dei suoi componenti è vincolato agli altri da amore di amicizia o di benevolenza e dall’applicazione del principio personalista. In queste comunità, tra cui spicca la famiglia, ognuno si impegna a mettere in pratica la totalità dei suoi doveri verso l’altro, ottenendo in cambio la felicità. 21 Siamo arrivati così all’affermazione della famiglia come luogo in cui l’uomo trova la piena realizzazione della felicità o beatitudine, in quanto nel rapporto con gli altri egli cerca il bene per le persone amate, e questo bene si trasforma poi nel bene per se stessi. Questa perfetta comunione tra le persone trova la sua massima espressione nell’amore tra i coniugi, tanto che dalla loro unione, frutto di un affetto indissolubile, ha origine una nuova vita umana. 18 CHALMETA, Etica applicata…, p. 78. 19 Ibidem, p. 39. 20 Ibidem, p. 93. 21 Chalmeta ricorda come l’uomo, per soddisfare tutte le esigenze della vita buona, abbia bisogno di costituire altri sistemi di relazioni sociali più ampi, e cioè la società del lavoro e la società politica. Noi ci concentreremo tuttavia solo sulla comunità amicale, ed in particolare sulla famiglia. Per un approfondimento degli altri tipi di comunità, cfr. ibidem, pp. 145-242.

Anteprima della Tesi di Roberta Vitale

Anteprima della tesi: Le dinamiche di relazione familiare nella serie televisiva ''I Soprano'', Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Roberta Vitale Contatta »

Composta da 217 pagine.

 

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