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La piena attuazione del principio di libera concorrenza al settore delle telecomunicazioni

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16 prestazione del servizio al pubblico utente, oltre che 2) alla composizione azionaria, che doveva consentire il comando pubblico di maggioranza della società gestrice. La singolarità della situazione era data da questo fatto, e cioè che, nel testo normativo, non era presente alcuna disposizione espressa, che richiedesse come necessaria una siffatta conformazione. Stando alla lettera della legge, dunque, la concessione era, almeno in linea di principio, possibile a favore di tutti i soggetti privati, anche di quelli non rientranti nelle caratteristiche di detta conformazione, limitandosi, infatti, la normativa in parola a prevedere solamente una procedura semplificata, per la attribuzione delle concessioni a società in comando pubblico. Pertanto, la esclusiva, nel pregresso regime, non imponeva, ma semplicemente consentiva una accentuata conformazione, nel senso sopra visto, del soggetto gestore del servizio in regime di concessione. Ed è proprio in relazione a quest’ultimo aspetto, che si pose uno dei più stimolanti problemi interpretativi, relativi alla lettura del vecchio regime dei servizi di telecomunicazione. In effetti, su questo punto, lo scarto della disciplina descritta, rispetto al suo immediato referente costituzionale, vale a dire l’articolo 43, è piuttosto evidente. Invero, come visto, l’articolo 43 prevede testualmente, e quindi tassativamente, che gli unici soggetti legittimati alla gestione dei servizi possano essere lo Stato, enti pubblici, o comunità di lavoratori e di utenti, e pertanto soggetti, in ogni caso, di diritto pubblico. Viceversa, l’articolo 198 della normativa del 1973, quando, al quarto comma, si occupava della regolazione dei criteri e delle procedure per la selezione del concessionario, laddove stabiliva che le concessioni in parola potevano venire attribuite «a società per azioni, il cui capitale fosse, direttamente o indirettamente, posseduto in maggioranza dallo Stato», non lo faceva per circoscrivere soltanto a questo genere di soggetti la possibilità di esser destinatari del provvedimento, ma solo per prevedere procedure più semplici per la selezione del potenziale concessionario, nel caso questi

Anteprima della Tesi di Sabrina Gambato

Anteprima della tesi: La piena attuazione del principio di libera concorrenza al settore delle telecomunicazioni, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Sabrina Gambato Contatta »

Composta da 197 pagine.

 

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