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Criminalità ed economia: la mafia in America

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Introduzione 5 organizzata, una parvenza di legalità ed una certa cultura alla base. La contraddizione nel termine “crimine organizzato” si evidenzia pertanto nel fatto che le organizzazioni criminali non possono essere considerate come meri fenomeni individuali ed isolati, ma piuttosto rappresentano una continua sfida alla legalità, allo stato e se è possibile allo stesso sistema politico. Ma le relazioni tra gang e le autorità sono state solo raramente antagoniste. Descrivendo il fenomeno nel suo libro “Organized Crime in America”, Jay Albanese sostenne: “La criminalità organizzata può essere identificata come un’impresa duratura che lavora razionalmente per trarre profitto da attività illecite. La sua continua esistenza è mantenuta tramite l’utilizzo della violenza, della forza e della minaccia, oltre che tramite la corruzione dei pubblici ufficiali”. 3 Differenti opinioni sono state fornite relativamente al termine “criminalità organizzata” alcuni studiosi sostengono che essa non sia mai realmente esistita, altri invece lo attribuiscono a 3 Albanese, Jay S., 1989, Organized Crime in America, p.6

Anteprima della Tesi di Lucio Tommaselli

Anteprima della tesi: Criminalità ed economia: la mafia in America, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Lucio Tommaselli Contatta »

Composta da 179 pagine.

 

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Consultata integralmente 8 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.