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La ripartizione delle competenze tra l'Unione europea e gli stati membri nella futura Costituzione dell'Europa

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5 “sopranazionalità” 6 : la natura giuridica delle Comunità è caratterizzata da una riduzione progressiva, nelle materie di competenza comunitaria e nei settori strettamente collegati, delle sovranità statali che ha portato, ai fini della realizzazione di una più piena integrazione, ad un crescente passaggio di competenze dagli organismi nazionali a quelli sopranazionali. Le Comunità europee presentano elementi che, come rileva la dottrina 7 , non si riscontrano in alcun’altra organizzazione internazionale, quali, ad esempio, la prevalenza del diritto comunitario sul diritto interno degli Stati membri 8 , gli ampi poteri decisionali attribuiti agli organi comunitari, la loro sostituzione agli Stati membri nella disciplina di molti rapporti puramente interni a questi ultimi e l’esistenza di una Corte di Giustizia che ha il compito di controllare la conformità dei comportamenti degli organi comunitari e degli Stati membri ai Trattati istitutivi 9 . Il diritto comunitario si presenta, pertanto, come tertium genus che si colloca tra diritto interno degli Stati membri e diritto internazionale 10 . I Trattati istitutivi delle tre Comunità europee (CEE, CEEA e CECA) non contengono una specifica indicazione di carattere generale relativa alla ripartizione delle competenze tra Comunità e Stati membri, così come invece accade generalmente, per operare un paragone, negli Stati federali, quali l’Austria, la Germania, gli Stati Uniti, la Svizzera e il Canada. La tecnica utilizzata nella redazione del Trattato risulta più complessa, in quanto le competenze comunitarie sono definite in base 6 Cfr. LUCIA SERENA ROSSI, a cura di, Carta dei diritti fondamentali e Costituzione dell’Unione europea, Milano, Giuffré, 2002, pp. 252. 7 BENEDETTO CONFORTI, Diritto internazionale, Napoli, Editoriale Scientifica, 1997, 5a ed., p. 160. 8 IBIDEM. L’autore sottolinea che la prevalenza del diritto comunitario sul diritto interno degli Stati membri costituisce un principio proprio del vincolo federale. Cfr. LUCIA SERENA ROSSI, a cura di, Carta dei diritti fondamentali, op. cit., pp. 258, la quale rileva come l’ordinamento comunitario costituisce il risultato della fusione di principi di diritto internazionale, costituzionale e amministrativo, di Common Law e Civil Law, nonché di principi elaborati dalla Corte di Giustizia. 9 Per un approfondimento delle peculiarità dell’ordinamento comunitario cfr. GIUSEPPE TESAURO, Diritto comunitario, op. cit., pp. 73 ss., nonché LUCIA SERENA ROSSI, a cura di, Carta dei diritti fondamentali, op. cit., pp. 251 ss. 10 Cfr. GIAN PIERO ORSELLO, Ordinamento comunitario e Unione europea, Milano, Giuffré, 2001, 5a ed., p. 573.

Anteprima della Tesi di Barbara Kargruber

Anteprima della tesi: La ripartizione delle competenze tra l'Unione europea e gli stati membri nella futura Costituzione dell'Europa, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Barbara Kargruber Contatta »

Composta da 292 pagine.

 

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