Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'insindacabilità dei membri delle Camere

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

7 che non digeriva le prerogative che erano state concesse ai membri del Parlamento. Lojacono parla di “uno strano fenomeno di opposizione alle prerogative dei membri del Parlamento. Nei giornali, nelle riviste scientifiche, nei comizi, nelle private riunioni, nelle stesse aule parlamentari, quelle prerogative sono state spesso esaminate e discusse con senso di sospetto, che talvolta ha sconfinato addirittura nella riprovazione”. 3 Già allora l’obiezione che si faceva era quella dell’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge che in uno stato di diritto si traduce anche nella responsabilità dell’autorità. Nel dibattito di quegli anni si aggiungeva anche che le “prerogative dei rappresentanti del popolo impediscono o quanto meno ostacolano la conservazione dell’ordine pubblico e di quello giuridico e che le medesime abbandonano gli stessi diritti dell’uomo, compresi quelli fondamentali, alla mercè dei nuovi tiranni”. 4 Lojacono nel difendere questi istituti si dimostra retoricamente favorevole alla loro abolizione se gli effetti sopra citati dovessero poi rivelarsi concreti. L’affermazione di Lojacono come detto è provocatoria, anche se non proprio fuori dalla realtà, dato che un’abolizione delle prerogative parlamentari era tema di dibattito. Lo stesso Kelsen in “Essenza e valore della democrazia” richiama proprio questa eventualità. 5 Un problema quello in esame che stava emergendo per un semplice fatto: le ragioni che avevano portato i costituenti ad un disegno del genere sembravano oramai venute meno. La prima motivazione della necessità di questo istituto poteva ricercarsi nella conflittualità tra potere esecutivo e legislativo e dal fatto che la magistratura era 3 ibidem 4 ivi, p. 3 5 H.Kelsen, “Essenza e valore della democrazia” in “La democrazia”, Il Mulino, 1981, p. 83

Anteprima della Tesi di Fabio Frabetti

Anteprima della tesi: L'insindacabilità dei membri delle Camere, Pagina 4

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Fabio Frabetti Contatta »

Composta da 90 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4716 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 30 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.