Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il sistema di reporting: il caso Despar Calabria

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

12 Contemporaneamente non mancano gli effetti negativi come: la crescente disoccupazione, la diminuzione dei salari reali, i licenziamenti di massa, i tagli nei servizi pubblici, l’inquinamento dell’ambiente i gravi squilibri finanziari che si sono creati tra i vari Paesi, la perdita di potere dello Stato. Ulrick Beck 6 sostiene che “il potere dello Stato-nazione va sempre più restringendosi, perché la società mondiale non legata ad un luogo a sfere sociali, avviluppa i confini territoriali dello Stato-nazione”. Il commercio mondiale è cresciuto più velocemente della produzione mondiale e la differenza tra i due tassi di crescita è un indice della globalizzazione. Dal 1945 ad oggi, il commercio mondiale si è moltiplicato per quindici volte in volume mentre la produzione mondiale si è moltiplicata solo di circa sei volte in volume 7 , inoltre la totale liberalizzazione dei movimenti di capitale tra i Paesi dell’Unione Europea dal 1° luglio del 1990 ha portato ad una razionalizzazione degli investimenti; le grandi multinazionali non investono i lori capitali in Paesi ancora sottosviluppati quali l’Africa o in Paesi del sud del mondo dove le forze-lavoro sono poco qualificate, Paesi che invece avrebbero bisogno di quei capitali per risolvere problemi quali la povertà, l’immigrazione, ecc. Altro effetto negativo della globalizzazione è il suo impatto ambientale, cresce la preoccupazione che processi produttivi generino fenomeni gravi d’inquinamento e rifiuti tossici in aree dove vi sono bassi livelli di controllo e protezione ambientale. Indubbiamente la delocalizzazione di alcuni processi produttivi, soprattutto di quelli a più alta intensità di lavoro, nei Paesi in via di sviluppo comporta anche una riduzione degli standard ambientali dei processi, poiché, in questi Paesi, la regolamentazione e la capacità di garantirne l’applicazione è più bassa di quella in vigore nei Paesi sviluppati. 6 BECK, Cos’è la globalizzazione, op. cit., p.36. 7 Crf. G. LAFAY, Capire la globalizzazione, Bologna, Il Mulino, 1998.

Anteprima della Tesi di Tamara Storino

Anteprima della tesi: Il sistema di reporting: il caso Despar Calabria, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Tamara Storino Contatta »

Composta da 241 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 11735 click dal 04/05/2004.

 

Consultata integralmente 44 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.