Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Gli effetti di Basilea II sulle piccole e medie imprese

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

13 In Italia, come dimostrato da diversi studiosi 17 , conviene indebitarsi perché l’aliquota di imposta dovuta sul capitale di debito è superiore all’aliquota dovuta sul capitale di rischio. Una evoluzione della teoria di Miller venne elaborata nel 1980 da De Angelo e Masulis. Secondo gli studiosi è necessario, per determinare il grado di indebitamento ottimale, considerare la specifica situazione in cui l’azienda si trova. L’impresa potrebbe avere meno benefici dall’indebitamento in caso di accumulazione di perdite pregresse, oppure in caso di benefici fiscali come esenzione da imposta di componenti positivi di reddito. Gli studiosi hanno infatti dimostrato che le imprese che si trovano nella situazione descritta precedentemente presentano livelli di indebitamento minori. Un’ulteriore critica alla tesi di Modigliani e Miller consiste nell’aumento dei costi conseguenti al rischio di crisi percepiti dai terzi esterni all’azienda e dai costi di fallimento derivanti dalla crescita dell’indebitamento. La conseguenza è che i terzi finanziatori potrebbero, ritenendo più rischiose le PMI, limitare i finanziamenti, pretendere compensi più elevati oppure richiedere garanzie onerose. Ciò riduce il valore di mercato dei titoli dell’impresa 18 . Le imprese tendono quindi a fare ricorso al capitale di rischio in misura inferiore a quanto suggerito dalle teorie. I costi di fallimento vengono suddivisi in due categorie: - diretti, sono le spese legali ed amministrative legate alla procedura concorsuale; 17 Carlotti M., Struttura finanziaria e variabili fiscali nel contesto italiano attuale, in “Finanza, Impresa e mercati”, N. 1, 1993; Giannini S., Imposte e finanziamento delle imprese, Il Mulino, Bologna, 1989. 18 Brealey R.A., Myers S.C., Sandri S., Principi di finanza aziendale, McGraw-Hill, Milano, 1999.

Anteprima della Tesi di Antonio Cresceri

Anteprima della tesi: Gli effetti di Basilea II sulle piccole e medie imprese, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Antonio Cresceri Contatta »

Composta da 282 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 38327 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 183 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.