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Gli effetti di Basilea II sulle piccole e medie imprese

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8 si fissò un numero massimo di 500 dipendenti. Sarebbe opportuno affiancare a tale parametro il capitale investito 7 . c) Il fatturato 8 . Il suo utilizzo presenta notevoli limitazioni perché si potrebbero classificare nella medesima categoria dimensionale due imprese situate a monte e a valle del processo produttivo e, di conseguenza, con differenti dimensioni “reali”. L’utilizzo di tale parametro è inoltre sconsigliato per la presenza dell’inflazione, in particolare nei periodi in cui il tasso inflazionistico raggiunge le due cifre decimali. d) Il valore aggiunto. Può essere calcolato in due modi: - diretto: si sottraggono dal valore della produzione i beni ed i servizi acquisiti dall’esterno; - indiretto: si sommano all’utile netto le imposte sul reddito, gli oneri finanziari, le retribuzioni al personale e gli ammortamenti. L’utilizzo di tale parametro è consigliato da diversi studiosi (Pivato, Dessy 9 ), perché consente di riassumere in pochi dati l’efficienza aziendale. Nonostante ciò non è stato ancora utilizzato dal legislatore, nelle norme di politica industriale, per mancanza di automaticità e semplicità di calcolo. 7 Esempio: delibera del CIPI del 1979 definiva pmi le imprese con capitale investito non superiore a 16,334 miliardi di Lire e con meno di 300 dipendenti; nella legge n°317 del 1991 vennero modificati i parametri: il capitale investito passò a 20 miliardi di Lire e i dipendenti a 200 per le imprese industriali, mentre per le imprese del terziario 7,5 miliardi e un numero massimo di 75 dipendenti. 8 Da notare che nel nuovo accordo di Basilea, al fine di ridurre il coefficiente patrimoniale in caso di crediti verso le pmi, sono considerate piccole e medie imprese quelle che a livello consolidato hanno un fatturato inferiore a 50 milioni di euro. 9 Gilardoni A., Pivato S., Elementi di economia e gestione delle imprese, EGEA, Milano, 1998; Dessy A., Politiche finanziarie e indebitamento nelle piccole e medie imprese, EGEA, Milano, 1995.

Anteprima della Tesi di Antonio Cresceri

Anteprima della tesi: Gli effetti di Basilea II sulle piccole e medie imprese, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Antonio Cresceri Contatta »

Composta da 282 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.