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Il Malyj Dramaticeskij Teatr di Pietroburgo, Lev Dodin e ''Gaudeamus'': storia di un'avventura teatrale

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10 teatrale nacque poi dopo il secondo conflitto mondiale e dopo la fine dell’età staliniana. Tra le più notevoli scene citiamo: il Sovremennik [Contemporaneo] di Oleg Nikolaevič Efremov (1927-2000), le trasgressioni e l’ispirazione brechtiana del Teatr dramy i komedii na Taganke [Teatro del dramma e della commedia sulla Taganka (generalmente conosciuto con il solo nome di Taganka)] di Jurij Petrovič Ljubimov (n. 1917); il Dramatičeskij Teatr na Maloj Bronnoj [Teatro drammatico sulla Malaja Bronnaja (generalmente conosciuto con il solo nome di Malaja Bronnaja)], il Moskovskij Teatr im. Leninskogo Komsomola [MTILK – Teatro Moscovita della Gioventù Comunista Leniniana] e il Central’nyj Detskij Teatr [CDT – Teatro centrale per i ragazzi], scene legate ad Anatolij Vasil’evič Efros (1925- 1987); il Teatr Satiry [Teatro della satira] di Valentin Nikolaevič Pluček (n. 1909) prima e di Jurij Aleksandrovič Zavadskij (1894-1977) poi. Questi sono i nomi, assieme a quelli di Marija Osipovna Knebel’ (1898-1985), Mark Anatol’evič Zacharov (n. 1933), Aleksej Dmitrievič Popov (1892-1961) e altri, che hanno segnato la tormentata ma affascinante vicenda del teatro drammatico a Mosca. Poca cosa può invece apparire, a confronto, la scena leningradese- pietroburghese. Nonostante vi si siano realizzati sporadicamente grossi eventi, per vari decenni l’ambiente teatrale della capitale del nord dovette inseguire quello moscovita. Il teatro leningradese ruotava essenzialmente intorno a due importanti scene: l’ex teatro imperiale Aleksandrinskij, ribattezzato prima GosDrama [Gosudarstvennaja Drama – Dramma Nazionale] e poi Teatr im. Puškina [Teatro Puškin] in epoca sovietica, per riprendere in anni recenti la tradizionale denominazione, e il Bol’šoj Dramatičeskij Teatr [BDT – Grande Teatro Drammatico], passato anche per le intitolazioni a Maksim Gor’kij e al regista Georgij Aleksandrovič Tovstonogov (1913-1989). La scena dell’Aleksandrinskij, dopo la rivoluzione, non visse più le meravigliose stagioni che videro la geniale direzione di Mejerchol’d, il quale aveva iniziato presso questa istituzione la sua pirotecnica stagione artistica, culminata nell’epocale Maskarad [Il ballo in maschera] di Lermontov del 25 febbraio 1917, data scelta dal destino per unire la fine di un impero a quella di una tradizione teatrale. Il teatro, ribattezzato GosDrama, vide negli anni Venti regie di Nikolaj Vasil’evič Petrov (1890-1964) per allestimenti dei primi “drammi di produzione”,

Anteprima della Tesi di Paolo Grusovin

Anteprima della tesi: Il Malyj Dramaticeskij Teatr di Pietroburgo, Lev Dodin e ''Gaudeamus'': storia di un'avventura teatrale, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Paolo Grusovin Contatta »

Composta da 283 pagine.

 

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