Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il Malyj Dramaticeskij Teatr di Pietroburgo, Lev Dodin e ''Gaudeamus'': storia di un'avventura teatrale

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

13 espressività e una profonda analisi psicologica dei personaggi caratterizzarono il teatro di Tovstonogov. Nella sua opera il maestro “merged the concepts of Stanislavskii and Meyerhold, mixing authenticity (dostovernost’) with stylization (uslovnost’) 9 ” (Beumers 1998: 100). Si ritrovò negli allestimenti del maestro un sapore stanislavskiano nella costruzione realistica; il repertorio del BDT spaziava dai classici russi a produzioni più moderne, spesso di derivazione čechoviana. Furono privilegiate le riduzioni drammatiche da opere narrative, ampliate in strutture “polifoniche” ricche di soluzioni mutuate dal cinema (voci di commentatori che riassumono la vicenda, episodi distaccati, tagli). Ricordiamo tra i principali allestimenti: nel 1957 Idiot [L’idiota], da Dostoevskij, nell’adattamento di Jurij Karlovič Oleša (1899-1960), costruito molto sull’improvvisazione del protagonista; nel 1959 Pjat’ večerov [Cinque sere] di Aleksandr Moiseevič Volodin (pseudonimo di A. M. Lifšic, n. 1919) 10 , autore di tradizione čechoviana, e Varvary [I barbari] di Gor’kij; nel 1961 Staršaja sestra [La sorella maggiore], sempre di Volodin, e Okean [Oceano] di Aleksandr Petrovič Štein (1906-1993) 11 ; nel 1962 Gore ot uma [Che disgrazia l’ingegno] di Griboedov; nel 1965 Tri sestry [Le tre sorelle], “a landmark in the interpretation of Chekhov on the Soviet stage” (Beumers 1998: 101), dramma dell’incomunicabilità e dell’assurdo; nel 1972 Revizor [L’ispettore generale] di Gogol’; nel 1980 Na vsjakogo mudreca dovol’no prostoty [Anche il più furbo ci casca] di Ostrovskij; nel 1982 Djadja Vanja di Čechov. Tovstonogov cercò poi anche nuove forme scenico-drammatiche: Tra queste, due assursero al rango di generi guida per gli altri teatri del paese: le “composizioni prosastiche”, ove – rinunziando alla prassi consolidata dell’adattamento scenico – brani di testi, perlopiù narrativi, venivano direttamente “messi in drammaturgia” con il mero ausilio di soluzioni affidate dalla regia ai materiali scenici inerti (musica, luci, inserti documentaristici, ecc.); e le “allegorie teatrali”, che prendendo le mosse da testi più o meno preesistenti ne veicolavano il messaggio secondo coordinate sceniche essenzialmente epico-convenzionali (Lenzi 2001: 186). 9 Tali termini esprimono tradizionalmente la contrapposizione tra il “teatro come vita” di concezione stanislavskiana ed il “teatro come teatro” di concezione mejerchol’diana. 10 Volodin è stato tra i principali drammaturghi degli anni del disgelo. Le sue opere presentano situazioni ed eroi (spesso eroine) tratti dalla più semplice vita quotidiana, e nelle sue trame si integrano anche processi di matrice cinematografica. Oltre alle citate Pjat’ večerov e Staršaja sestra, ricordiamo Fabričnaja devčonka [La giovane operaia], Jaščerica [La lucertola], Blondinka [La bionda]. Volodin è stato anche autore di sceneggiature per il cinema. 11 Štejn ha dato un notevole contributo al rinnovamento ed alla ripresa della drammaturgia russa dopo la stagione oscurantista dell’immediato dopoguerra. Oltre ad Okean, altre sue opere notevoli furono Personal’noe delo [Un affare personale] e Žil-byl Ja [C’ero una volta Io].

Anteprima della Tesi di Paolo Grusovin

Anteprima della tesi: Il Malyj Dramaticeskij Teatr di Pietroburgo, Lev Dodin e ''Gaudeamus'': storia di un'avventura teatrale, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Paolo Grusovin Contatta »

Composta da 283 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1379 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.