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Sepolture tardoantiche e altomedievali nelle Puglia centro-settentrionale

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8 lontano dalla tradizionale immagine di crisi che a lungo si è tramandata negli studi storici 21 . Il territorio apulo tardoantico risultava popolato, specie in alcune aree privilegiate come la valle dell'Ofanto, di ville e di fattorie, poste nella maggior parte dei casi sullo stesso luogo di precedenti impianti produttivi di età repubblicana e primo imperiale, ora sottoposti ad ampie ristrutturazioni e generalmente ingranditi nelle loro dimensioni; il numero complessivo degli impianti rurali si ridusse rispetto ai secoli precedenti ma, in generale, le dimensioni delle singole strutture abitative e produttive crebbero (riduzione degli insediamenti non vuol dire “crisi” di un territorio): la redistribuzione del popolamento rurale mostra di rispondere ad esigenze di “razionalizzazione” all'interno di un processo di concentrazione della proprietà. Riemerge un tipo di insediamento paganico-vicano aderente alle caratteristiche geografiche della regione, maggiormente adeguato alla soluzione del problema di un più razionale sfruttamento delle risorse idriche e meglio rispondente al tipo prevalente della produzione agraria consistente nella cerealicoltura. Tra la fine del IV e il V secolo, infatti, ad una progressiva crisi del grande allevamento transumante (crisi che si trasformò nella definitiva rottura di una prassi secolare solo nella seconda metà del VI secolo) e delle attività artigianali e manifatturiere imperiali e private ad esso collegate, fece riscontro una straordinaria espansione delle colture cerealicole, anche sotto la spinta delle esigenze annonarie. 21 RUGGINI 1961; DE ROBERTIS 1951. Il tema dell'analisi della transizione tra tardoantico e altomedioevo in ambito rurale con particolare riferimento agli aspetti di “continuità- discontinuità” costituisce infatti uno dei nuclei centrali dell'attuale dibattito storico- archeologico soprattutto tra gli studiosi della tarda antichità e dell’altomedioevo.
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Informazioni tesi

  Autore: Tiziana Monterisi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Bari
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lettere
  Relatore: Cosimo D'angela
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 231

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Parole chiave

archeologia
epigrafia
sepolture
archeologia cristiana
storia medievale
storia della puglia

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