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Il bilancio di sostenibilità: il caso Granarolo

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3 a) La critica alla globalizzazione: molti di coloro che simpatizzano con i movi- menti di critica alla “globalizzazione” non lo fanno perché, come ciecamente accade per alcuni attivisti, siano contrari alla formazione di un sistema di op- portunità di scambio e di relazioni economiche a livello globale; essi piutto- sto, non credono che i mercati globali siano di per sé condizione sufficiente per la diffusione equa della ricchezza e la massimizzazione del benessere. A tale scopo, secondo tale impostazione, occorrerebbero istituzioni, sia per il funzionamento del mercato (definizione dei diritti di proprietà a tutela delle parti, contratti abbastanza chiari ed articolati, informazione e capacità contrat- tuale non troppo diseguale, imposizione dei contratti e dei diritti), sia per l’accesso dei singoli al mercato (istituzioni che provvedano a “beni principa- li” come istruzione, salute, sicurezza, previdenza sociale contro le carestie e la povertà, protezione contro le calamità naturali, in grado di garantire alle per- sone le capacità senza le quali non possono prendere parte attivamente né alla società, né al sistema degli scambi). In mancanza di queste istituzioni il mercato non funziona adeguatamente co- me meccanismo di allocazione delle risorse e troppo pochi sono coloro che hanno accesso alla ricchezza (che quindi non genera tanto benessere quanto potrebbe). Efficienza ed equità dovrebbero essere simultaneamente custodite e garantite da un insieme appropriato di istituzioni. E’ vero che strutture glo- bali di questo tipo, in grado di regolare le transazioni internazionali e le eco- nomie in via di sviluppo, a tutt’oggi non esistono. D’altra parte è anche vero che con ciò non si intendono solo istituzioni giuri- diche (imposte con la forza della legge) ma anche semplici convenzioni socia- li e regole di condotta, che costituiscono la trama istituzionale soggiacente a un mercato che funzioni appropriatamente. Ecco perché si chiede alle imprese trans-nazionali di assumersi la responsabi- lità sociale di agire “come se” queste istituzioni esistessero.

Anteprima della Tesi di Claudia Farina

Anteprima della tesi: Il bilancio di sostenibilità: il caso Granarolo, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Claudia Farina Contatta »

Composta da 164 pagine.

 

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