Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il bilancio di sostenibilità: il caso Granarolo

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

7 Ciò significa che, con le sue decisioni d’acquisto e, più in generale, con i suoi comportamenti, il consumatore intende contribuire a “costruire” l’offerta di quei beni e servizi di cui fa domanda sul mercato. Non gli basta più il celebrato rapporto qualità-prezzo; vuole sapere come quel certo bene è stato prodotto e se nel corso della sua produzione l’impresa ha violato, in tutto o in parte, i diritti fondamentali della persona che lavora 8 . Seconda ragione: la delocalizzazione delle imprese. Oggi, in tempi in cui i mercati di riferimento dell’impresa diventano sempre più globali, può accadere – come le cronache puntualmente confermano – che produrre profitto non equival- ga, necessariamente, a produrre benessere diffuso. In questo modo, la tradiziona- le logica di legittimazione dell’impresa, secondo la quale la generazione di pro- fitto era fonte di benefici sociali, cessa d'essere credibile e, dunque, creduta. Di qui la richiesta implicita, emergente dalla società, che le imprese riveli- no all’esterno, avvalendosi di tanti strumenti a loro disposizione – il bilancio so- ciale, il bilancio ambientale, il cause-releted marketing, la comunicazione media- tica e non – il modo specifico in cui si esprime la loro responsabilità nei confronti di tutti gli “stakeholder” e non solamente degli shareholder 9 . 8 Si prenda il caso della multinazionale Nike. Dopo che alcune associazioni di consumatori avevano denunciato lo scandalo del lavoro minorile sotto pagato in India e in Pakistan, il titolo Nike preci- pitò dai circa 66 dollari dell’agosto del 1997 ai 39 dollari del gennaio del 1998, e ciò in conse- guenza ad una ben orchestrata campagna di boicottaggio (esperienze analoghe sono capitate alla Rebook e alla Nestlè). Recenti indagini di mercato (come la CSR Monitor 2002, e le indagini con- dotte dall’ISPO – Istituto per gli Studi sulla Pubblica Opinione – nel giugno 2003) hanno eviden- ziato che l’80% dei consumatori europei sia propenso a favorire lo sviluppo di imprese impegnate, in qualche modo e in qualche misura, nel sociale. Il 72% dei consumatori italiani intervistati ha di- chiarato che sarebbe disposto a pagare un prezzo più elevato per i beni che acquistano se avessero certezza (e garanzie) che le imprese in gioco siano sottoposte a certificazione sociale (del tipo SA8000) oppure si siano impegnate in iniziative socialmente rilevanti. (Klein N., No Logo, Baldini & Castaldi, 2000, Milano). 9 Il bilancio sociale è un documento integrativo di comunicazione e di valutazione dell’aspetto so- ciale dell’attività aziendale; serve per calcolare, rappresentare, comunicare e controllare i risultati sociali; si utilizza, inoltre, per programmare la strategia e gli obiettivi sociali; il cause-related mar- keting (ossia il marketing legato ad una buona causa), è un’attività commerciale, in cui le impre- se, le organizzazioni nonprofit o le cause di utilità sociale formano una partnership al fine di pro- muovere un’immagine, un prodotto o un servizio, traendone reciprocamente vantaggio; fra gli strumenti di comunicazione utilizzati si segnalano: campagne media sui giornali, tv ecc; sponsoriz- zazioni di iniziative; convegni, seminari pubblici; finanziamento organizzazioni nonprofit etc.

Anteprima della Tesi di Claudia Farina

Anteprima della tesi: Il bilancio di sostenibilità: il caso Granarolo, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Claudia Farina Contatta »

Composta da 164 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 11051 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 25 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.